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Serie A2. Inaspettato e per il coach Blengini «inaccettabile» stop casalingo (in diretta tv) dei biancorossi

Ngm, mamma mia che figura contro Genova

Il capitano Paolo Baldaccini steso a terra quasi l’emblema della brutta prestazione della Ngm contro Genova
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Il capitano Paolo Baldaccini steso a terra quasi l’emblema della brutta prestazione della Ngm contro Genova

Per la finale di Coppa Italia di domenica a Verona la Fossa sta organizzando un pullman

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 SANTA CROCE. È stata dura per coach Gianlorenzo Blengini trovare le parole giuste davanti ai giornalisti dopo la sconfitta al PalaParenti in diretta tv contro Genova. Un secco 3-0 che ha richiesto più del solito prima che l'allenatore si presentasse ai taccuini. «Ok, cominciamo», ha detto il tecnico prima di iniziare un discorso infinito sulla testa dei suoi giocatori.  «Non ci sono scuse - ha ammesso - né per gli infortuni, né per le due gare a distanza ravvicinata che abbiamo giocato e che sono state molto faticose. La sconfitta contro Genova è inaccettabile». Contro Padova in Coppa Italia la Ngm aveva tirato fuori tutto ciò che aveva per ribaltare il risultato e prendersi la finale di domenica prossima a Verona contro Ravenna. La domenica precedente aveva vinto in rimonta a Segrate 3-1 con set interminabili. Questa volta «è passata dall'andamento lento, allo scoramento, al nervosismo», come spiegato da Blengini, «dando all'avversario fiducia nei propri mezzi e rendendo un eventuale recupero molto complicato».  Ma il coach piemontese sa anche che i suoi giocatori «non si sono rilassati consapevolmente». Nessuno ha giocato male per partito preso. Probabilmente, dopo imprese come quella di Padova possono accadere partite come quelle di domenica. «Sì - riprende Blengini - ma non va bene per una squadra che vuole crescere, indipendentemente dal piazzamento in campionato e che, invece, si è sciolta come neve al sole». La domanda, a questo punto, sorge spontanea: quale squadra dobbiamo attenderci per la finalissima di Coppa a Verona? «Non lo so nemmeno io ed è questo il problema - ammette l'allenatore - perché credevo che lo slancio delle ultime gare potesse confermarsi contro Genova. Invece è successo di tutto, tranne le risposte che volevo. So, però, che i miei ragazzi hanno le risorse necessarie e l'orgoglio per fare bene a Verona e spero proprio che riusciranno a tirar fuori il meglio che hanno per quella partita».  A proposito di Verona, la Fossa sta organizzando il viaggio per la città scaligera di domenica. Al prezzo di 30 euro sarà incluso il trasferimento da Santa Croce a Verona (e ritorno) e le due finali, quella di Cappa Italia di A2 e quella di A1. a.q.

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