Il presidio
Volterrani incostanti Le brutte sorprese di Cuoio e Cascina
Nicolò Colombini
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Alabastri-Sextum e dietro la panchina volterrana con Lombardi 4 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Sarà una sosta natalizia, questa appena iniziata, più lunga del previsto quella che vedrà le formazioni toscane di Promozione prepararsi alla seconda fase della stagione agonistica. Le forti nevicate che lo scorso fine settimana si sono abbattute su tutta la regione hanno infatti causato il rinvio in blocco della quindicesima giornata di andata, le cui modalità di recupero non sono ancora state rese note dal Comitato regionale. Salvo recuperi (si parla di giocare nel giorno dell'Epifania) i campionati riprenderanno comunque dalla prima di ritorno, domenica 9 gennaio. Cuoiopelli. Arriva alla sosta di fine anno con il morale decisamente sotto i tacchi: dopo lo splendido scorso campionato, contrassegnato dalla promozione, il buon inizio di quello attuale nella nuova categoria e le tante aspettative di tifosi e addetti ai lavori, i biancorossi si ritrovano invece nella parte destra della classifica. Sette sconfitte su 14 incontri, le ultime tre consecutive: neanche il passaggio di testimone alla guida tecnica tra mister Banti e Alberto Lazzerini, per ora, ha portato i risultati tanto sperati: 16 punti di distacco dalla vetta sono un margine praticamente irrecuperabile in altrettante partite che restano di disputare, ma un posto nelle prime cinque sembra ampiamente alla portata dei biancorossi. Orentano. L'altra matricola se la passa decisamente peggio dei cugini, dal basso del suo penultimo posto in classifica. Soltanto due vittorie nelle prime 14 giornate di campionato per i ragazzi di mister Barontini; nessuno nel girone A ha saputo far peggio. Un dato preoccupante, così come i 22 gol incassati che fanno dei giallorossi una delle difese più perforate della categoria. Il guado della zona salvezza, in ogni caso, è a quattro punti, e con i giusti innesti l'obiettivo di inizio stagione può essere ancora tranquillamente raggiunto. Pecciolese. Ecco, invece, una delle più belle sorprese del girone C. Fin dall'inizio in lotta con le senesi per la vetta della classifica - peraltro occupato per alcuni turni - nonostante il basso profilo predicato dalla società, i nerazzurri sono ancora ampiamente in zona playoff pur con una partita da recuperare (domani in casa con la Portuale Guasticce). Solo 9 i gol subiti in tredici incontri, che fanno della squadra di mister Matteo Rossi una delle più solide del girone: mantenendo queste cifre, e questa marcia, un posto nelle prime cinque sembra assicurato. Sextum Bientina. Vive una situazione analoga agli altri nerazzurri, sia per aspettative iniziali che per posizione attuale. Tanti infortuni e qualche squalifica non hanno tolto lucidità ai nerazzurri di mister Bargigli, che anche grazie alla voglia di emergere di tanti giovani hanno superato il difficile momento iniziale, arrivando alla sosta con una manciata di punti dalle prime. Quanto prima arriverà la matematica salvezza, tanto prima si potrà pensare a qualcosa di più in ottica promozione. Alabastri Volterra. È in assoluto la più indecifrabile delle formazioni pisane impegnate in Promozione: vittorie schiaccianti contro le prime, banali sconfitte contro le squadre più abbordabili, e un senso di incostanza dovuto molto probabilmente alla bassa età media della rosa di mister Lombardi. I biancorossi sono ancora in zona playout, ma anche grazie all'esperienza maturata in questo girone di andata, hanno ottime possibilità di arrivare ad aprile con una serena salvezza in tasca. Cascina. Sicuramente la più in difficoltà delle pisane del girone C. Partita con un progetto nuovo basato su valorizzazione dei giovani e contenimento dei costi, la formazione nerazzurra si è trovata presto in grosse difficoltà, con scarsi risultati e incomprensioni societarie che hanno portato all'attuale classifica in piena zona playout. Una posizione che nessuno si aspettava, nonostante l'obiettivo dichiarato dei ragazzi di mister Rossi fosse già da inizio stagione la salvezza, ma che con un girone da giocare e con i giusti innesti può cambiare nell'arco di poche settimane. Montescudaio. È la più inattesa delle prime della classe: grazie a un attacco incontenibile (26 reti in 14 partite, una media di quasi 2 a gara) e a un ruolino di marcia casalingo quasi perfetto (6 vittorie e una sconfitta in 7 incontri), i biancoblù di mister Tanagli sono in piena zona playoff, e contro le aspettative di molti si candidano a un ruolo da protagonisti anche nel girone di ritorno. Mantenendo un ritmo simile, anche i traguardi più prestigiosi non sono irraggiungibili.
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