NGM SANTA CROCE: 1 - CMC RAVENNA: 3
Andreas Quirici
3 MINUTI DI LETTURA
NGM SANTA CROCE: 1 - CMC RAVENNA: 3 NGM MOBILE S. CROCE: Monopoli 2, Elia 10, Noda Blanco 14, F. Tosi (l), Tamburo 13, Hrazdira 13, Baldaccini 5, Catania, Cotroneo, F. Pagni, L. Tosi. All. Blengini. MARCEGAGLIA RAVENNA: Mengozzi 14, Plesko 8, Corvetta 3, Tabanelli (l), Castellano 10, Moro 28, Salgado 7, Rambelli 1, Zamagni, Gherardi, Monti, Saviotti. All. Babini. ARBITRI: Marco Cerquoni e Armando Simbari. PARZIALI: 19-25 (25'), 25-18 (24'), 10-25 (28'), 15-25 (25'). NOTE: Ngm batt. errate 13, ace 5, muri 4; Ravenna 10, 8, 10. SANTA CROCE. A distanza di una settimana, la Ngm perde la sua seconda partita in questo scorcio iniziale di campionato. Il 3-1 con cui i Lupi escono sconfitti dal PalaParenti contro Marcegaglia Ravenna è il bis dello 0-3 con cui Padova ha espugnato Santa Croce 8 giorni fa. Una gara difficile fin dall'inizio contro la seconda forza del girone e che ha confermato i problemi biancorossi sul versante dei cambi a disposizione di Blengini. La solidità di Ravenna mette subito alla prova la rattoppata Ngm che, nonostante l'assenza di Mattioli, infortunatosi alla vigilia dell'incontro, prova a dare la caccia ai giocatori di Babini, commettendo, però, qualche errore di troppo. Il primo set biancorosso vive essenzialmente nelle mani del nuovo acquisto, il ceco Hrazdira che prende confidenza subito con Monopoli, andando a segno in 4 occasioni. Gli ospiti, però, guadagnano un buon margine nel cuore della frazione e lo difendono con concentrazione in difesa (67%) e precisione in attacco (62%), specie con Moro, Castellano e Mengozzi. Blengini dà la sveglia ai suoi prima del secondo set e i risultati si vedono: maggiore concretezza in attacco (Tamburo, Noda ed Elia 4 punti a testa), migliore ricezione (60%) e meno battute sbagliate (3 ace). Ravenna sbaglia qualcosa di troppo e concede punti che non riesce a recuperare, nonostante gli 8 punti di Castellano e i 7 di Moro. La ricezione della squadra di Babini peggiora, così come la percentuale di attacchi e il set va ai padroni di casa che, però, cominciano male la terza frazione. I Lupi subiscono la decisione ravennate sotto rete. Moro fa il mattatore (10 punti), ma Marcegaglia funziona meglio anche a muro, fermando quattro volte consecutive Noda e guadagnando un margine di 3 lunghezze che Santa Croce rintuzza fino al pareggio a quota 12. Un altro passaggio a vuoto della formazione di casa permette alla regolarità ospite di portarsi sul 2-1. Ma il Moro-show prosegue anche nella quarta e ultima frazione dell'incontro. Ed è decisivo per la vittoria finale della squadra di Ravenna. L'opposto va in battuta sull'11 pari e serve cinque volte consecutive scavando un solco che sbriciola psicologicamente la Ngm, caricando a mille i suoi compagni e i tifosi ospiti. Da li in poi i Lupi non riescono più a reagire, come il pugile che aspetta solo il gong finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google