Il Tirreno

Pontedera

L’ARCA

Un atteggiamento troppo rinunciatario

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 CASCINA. Finisce male la prima trasferta per L'Arca Cascina dalla quale ci si aspettava una verifica delle qualità dell'organico. Invece il ritorno a casa lascia l'amaro in bocca. Una sconfitta è sempre prevedibile ma non come si è concretizzata: stupisce l'atteggiamento della squadra contro un avversario non irresistibile ma che ha saputo sfruttare al meglio le opportunità determinate dai troppi errori dei cascinesi. Questo non ha stupito solo gli accompagnatori cascinesi e in primis il diesse Zuccaro, ma lo stesso coach Zanon del Mestrino: «Non ci avrei scommesso su un risultato come questo - commenta -. Un netto 3-0 che stupisce nelle dimensioni ma conferma il buon lavoro fatto in settimana, li abbiamo aggrediti fin dall'inizio mettendo in crisi i toscani, che non si aspettavano un match così intenso fin dall'inizio, riuscendo così fermare l'ambiziosa formazione dell'Arca Cascina».  Nel viaggio di ritorno nessun commento di coach Ricoveri, forse preparava già la ripresa degli allenamenti in vista della prossima partita casalinga e non solo; la precederà con un'analisi del match e nella quale farà sentire la propria voce per dare uno scossone allo spogliatoio. Non è comprensibile che giocatori titolati, dai quali ci si aspetta molto, non abbiano reagito di fronte all'irruenza dei padovani che, se aggrediti, hanno dimostrato di non essere irresistibili. È mancata la continuità; i cascinesi nel secondo set hanno un buon vantaggio fino al primo timeout ma poi svanisce. a.z.

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