Il Tuttocuoio si fa sorprendere in casa
Un risveglio che brucia ma il sogno non svanisce
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PONTE A EGOLA. In questa serie D non puoi abbassare la guardia, nemmeno quando sei sul 2-0 contro chi ha collezionato soltanto 6 punti in altrettante partite. Il Tuttocuoio l'ha imparato a sue spese nella gara interna con la Rudianese che ha segnato il primo stop in campionato e il primato in classifica col sorpasso di Borgo a Buggiano e Pavullese (trionfanti rispettivamente nelle trasferte col Mezzolara e Russi). La compagine di mister Massimiliano Alvini ha condotto una partita impeccabile e vivace per tutta la prima parte, mettendo - apparentemente - ko gli avversari con la rete di D'Ambrosio e l'autogol di Forlani su tiro di Ricci. Poi nella ripresa è arrivato il calo - di natura più mentale che fisico - pagato al 75' col primo gol della rimonta bresciana che nel finale hanno ribaltato a loro favore il risultato con due rigori di Lorenzi in 5 minuti. Forse la "punizione" inflitta ai neroverdi per il calo di concentrazione è stata troppo dura e un pareggio sarebbe stato il risultato più equo, ma le partite durano 90' e il Tuttocuoio non doveva dimenticarlo. Da sottolineare il sostegno dei tifosi neroverdi che non è mancato nemmeno a sconfitta maturata, con un applauso di incoraggiamento ai giocatori che uscivano a testa bassa dal campo. Nel complesso per il Tuttocuoio resta comunque una giornata da dimenticare, ma è inutile piangere sul latte versato: mister Alvini è pronto a rimettersi al lavoro in vista della difficile trasferta di domenica in casa della capolista solitaria Borgo a Buggiano. Infine, l'arbitro Guccini di Albano che ha ritrovato il Tuttocuoio dopo la gloriosa finale di Coppa a Roma: peccato che stavolta la gara non abbia avuto uguale esito. R.D.S.
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