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Va in gol contro gli emiliani: lanno scorso fu capocannoniere
Mordagà si è sbloccato e il Forcoli ci guadagna
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Mordagà con Moriani e a sinistra Ruglioni 2 MINUTI DI LETTURA
FORCOLI. Alessio Mordagà si è sbloccato in campionato. Ha messo a segno il primo dei due gol con cui il Forcoli ha liquidato, non senza difficoltà, il Castel San Pietro. "Finalmente", dicevano in tribuna al Brunner l'altro pomeriggio. Più o meno la stessa parola che deve aver detto lo stesso centravanti, oltre che i compagni di squadra, lo staff tecnico e la dirigenza. Un "finalmente" collettivo perché dall'attaccante si aspettano i gol che facciano fare il salto di qualità alla squadra o che riescano a mascherare i momenti no della stagione. Un po' come quello attuale, in cui il Forcoli dà l'impressione di non trovare il giusto bandolo per crearsi un'identità. La notizia del ritorno al gol dell'ex Ponsacco, dopo che nella passata fu capocannoniere, può dare fiducia a un ambiente che sembra un po' scoraggiato. Ma il vero Mordagà a Forcoli non si è ancora visto. Tanta lotta, sportellate coi difensori, movimenti senza palla per favorire dialogo e spazi ai compagni, ma non quei movimenti che fanno di un attaccante un goleador qual è il rinforzo per eccellenza del Forcoli in questa stagione. La sensazione, però, è che l'intero reparto (per non dire la squadra) non abbia ancora quell'intesa in grado di creare pericoli a ogni azione. Non a caso, il gol di domenica con gli emiliani è il frutto di una combinazione a tre che ha coinvolto anche Moriani e Paci, i due che dovrebbero appoggiare Mordagà. A dir la verità, il bomber avrebbe potuto raddoppiare nel finale, ma una volta davanti al portiere non ha trovato il tempo giusto per sistemarsi il pallone e colpire. Un gol fatto, uno sbagliato, ma comunque segnali che qualcosa sta cambiando nella stagione di Mordagà. L'idea dell'allenatore Maurizio Londi è che faccia sia il lavoro sporco di un centravanti solo in mezzo ai difensori, sia il terminale di attacco in grado di fare gol in qualsiasi condizione. La potenza fisica e le capacità tecniche di Alessio Mordagà, infatti, offrono molte soluzioni al tecnico e alla squadra e l'unico modo per ottenere quei gol pesanti che hanno portato il centravanti a Forcoli è sfruttarlo al meglio.
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