Il Tirreno

Pontedera

Il pilota di Galleno continua a far bene a bordo del suo bolide Osella

Camarlinghi vola in salita e rafforza il secondo posto

Il pilota di Galleno Michele Camarlinghi
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Il pilota di Galleno Michele Camarlinghi

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 PONTEDERA. Michele Camarlinghi prende sempre più confidenza con la vettura con cui affronta le cronoscalate del 2010 e nel corso dell'"apprendistato" colleziona ottimi risultati. Anche domenica 23 maggio una volta ultimati i 10.900 metri delle due manche previste dalla Coppa Nissena il pisano era secondo assoluto su 102 classificati La gara siciliana ha concluso la "otto giorni" dei protagonisti delle cronoscalate tricolori sull'isola, poiché posta in calendario la domenica successiva alla corsa del Monte Erice. Rispetto al secondo posto a Trapani Camarlinghi ha ridotto il divario.  Stavolta il distacco dal vincitore è stato di 11"80. A imporsi è stato il compagno di team Simone Faggioli, a sua volta al volante di una potente Osella-Zytek tre litri ma in versione monoposto, che gli ha consentito di siglare un eccellente 3'46"86 in totale.  In campionato ora Faggioli ha undici punti di vantaggio su Camarlinghi, mentre nella classifica di categoria, il pilota di Galleno è ormai in fuga con 62 punti contro i 38 del rivale più vicino, il pistoiese Bindi.  Camarlinghi appena rientrato dalla Sicilia si è detto soddisfatto della gara.  «Sono contento - ha detto il pilota pisano - dei due secondi posti conquistati nelle gare siciliane per molti motivi, ma comincerei dall'ottimo rapporto che in squadra si è instaurato con Simone Faggioli»  Da uno che è stato cinque volte campione italiano delle cronoscalate c'è sicuramente molto da imparare. «Per me - afferma Camarlinghi - è una grande soddisfazione scoprire un po' per volta che anche con vetture così performanti ed impegnative tendo ad andare nella stessa direzione di Simone nella messa a punto, il che mi fa sperare di crescere velocemente in questa stagione. In prova ero già contento, ma abbiamo fatto dei piccoli interventi sulla Osella, aumentando un pochino il carico aerodinamico, modificando alcune cose dell'assetto, come il camber. La macchina ha fatto ancora progressi e nella prima manche ho attaccato: non è stato sufficiente ancora per impensierire Simone ma lo era per staccare la concorrenza, quindi nella seconda salita ho poi evitato di correre rischi inutili».  Faggioli in alcune corse italiane non sarà presente perché impegnato in gare del campionato europeo. «Anche per questo - conclude il pilota vorrei arrivare a difendere al meglio i colori Osella quando toccherà a me farlo Molti avversari pericolosi stanno pensando di entrare nel campionato e quindi voglio essere il più competitivo possibile».

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