Al Comunale contro il Boca Pietri Carpi con alcune defezioni
Il Ponsacco deve "solo" pensare a evitare la lotteria dei playout
Lorenzo Lazzerini
2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Il campionato di serie D volge al termine, e nell'ultimo turno rimangono da emettere alcuni verdetti per la zona salvezza. In questo senso il Ponsacco si presenta tra le squadre che cercheranno di mantenere la categoria senza passare dai playout. I Mobilieri hanno ottime possibilità di raggiungere la salvezza diretta, lo dice la posizione in classifica, ma ad aggiungere ulteriore veridicità alla teoria ci pensa l'aritmetica. Ai rossoblù, infatti, occorrono i 3 punti nel match interno contro il Boca Pietri Carpi: se riuscissero a centrare la vittoria sarebbero matematicamente salvi, indipendentemente dai risultati delle avversarie. Il regolamento prevede che i playout siano disputati solo se tra la terzultima (in questo caso il Castel San Pietro) e la sestultima (il Ponsacco) intercorre una differenza inferiore ai 9 punti, ed essendo gli emiliani precisamente a 9 punti di distanza, al Ponsacco basterà mantenere tale distacco per garantirsi la salvezza. Al Comunale arriva un avversario dal destino già segnato. Il Boca Pietri Carpi è matematicamente retrocesso, ma darà comunque battaglia senza concedere favori, visto che a nessuno piace recitare la parte dello sparring-partner. Tuttavia la formazione modenese presenta numerose defezioni, con il proprio bomber Caio De Cenco squalificato per quattro giornate e con numerosi elementi indisponibili; basti pensare che debutterà tra i pali il terzo portiere e che lo stopper della squadra agirà da prima punta. Sembra difficile quindi che il Boca possa impensierire gli uomini di Lazzerini. L'impegno è comunque da prendere con le molle, visto che anche il Ponsacco, per quanto riguarda gli effettivi a disposizione, non naviga in buone acque. Nella sfida contro il Mezzolara di domenica scorsa i Mobilieri sono stati letteralmente falcidiati dagli infortuni: fuori il portiere Luca Passerai (per lui stagione finita), il centrocampista Daniele Bortoletti e il terzino Davide Simoncini, che hanno discrete possibilità di recupero, oltre ai lungodegenti Matteo Marrucci e Davide Romanini. Saranno fuori per squalifica inoltre Federico Buzzi, Leonard Bullari e Mirko Marrucci. Con la rosa ridotta all'osso per Lazzerini si prospettano quindi scelte obbligate, e ad alcuni sarà richiesto di stringere i denti e scendere in campo nonostante le non perfette condizioni fisiche: l'appuntamento con la salvezza non può essere rimandato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google