Italia
Sauro, il miglior tifoso
Dalla squadra una medaglia come riconoscimento
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PONTE A EGOLA. A Roma non poteva mancare il capoultras neroverde Sauro Valori, detto "Cricche", che al ritorno dalla trasferta trionfale ha ricevuto una medaglia dal Tuttocuoio come "miglior tifoso del mondo". Sauro ha radunato intorno a sé un nutrito gruppo di tifosi sempre pronti a supportare la squadra anche nelle trasferte più lunghe e impegnative. «A fine festeggiamenti al Leporaia, la società mi ha consegnato una medaglia come riconoscimento di miglior tifoso ma il regalo più grande me l'ha fatto la squadra vincendo la 44ª Coppa Italia Dilettanti», sottolinea Sauro. «L'ultima partita della stagione non poteva essere più esaltante - commenta - abbiamo vinto 3-1 e abbiamo portato il Tuttocuoio alla ribalta nazionale». Il capoultras neroverde ricorda i momenti clou del lungo cammino in Coppa: «La partita più bella? Quando abbiamo vinto il ritorno della finale regionale in casa della Pistoiese. Le speranze di vittoria stavano sfumando, eravamo in svantaggio per ben 2-0 ma alla fine ce l'abbiamo fatta. La partita più difficile invece - conclude - è stata quella valida per il ritorno dei quarti di finale nazionale con la Voluntas Spoleto dove per decretare la vincitrice ci sono voluti i rigori». R.D.S.
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