Il Tirreno

Pontedera

Ma gli occhi sono puntati su cosa fanno i granata e il Cecina

Il Ponsacco decide a Budrio se evitare la lotteria dei playout

Lorenzo Lazzerini

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 PONSACCO. Lottare per la salvezza con un occhio sulle dirette concorrenti. Il Ponsacco compie l'ultima trasferta stagionale a Budrio, nel Bolognese, dove affronta il Mezzolara, ma deve giocoforza puntare il binocolo verso la Toscana, precisamente sui campi di Cecina e Pontedera.  Nel primo caso, i Mobilieri vedono i tirrenici distanziati soltanto di un punto in classifica, così una loro sconfitta cambierebbe le carte in tavola sul fronte della zona playout. I granata affrontano invece il Castel San Pietro, terz'ultimo, e se riuscissero a avere la meglio la 17ª classificata rimarrebbe, nella peggiore delle ipotesi, a 11 punti di distanza dal Ponsacco, consentendo così ai rossoblù di evitare i playout.  Il regolamento prevede infatti che gli spareggi per non retrocedere vengano disputati soltanto se tra la terz'ultima e la sest'ultima (in questo caso il Ponsacco) intercorre una differenza inferiore ai 9 punti; quindi in questo momento gli uomini di Lazzerini avrebbero già raggiunto la salvezza.  La palla ora passa ai Mobilieri. Il tecnico Gabriele Lazzerini, dopo la sconfitta di Fossombrone, dichiarava: «Nelle ultime tre partite dobbiamo ottenere almeno 7 punti per salvarci». Tre sono già arrivati contro il Riccione, ora col Mezzolara sarà importante centrare un risultato positivo, mentre sarà decisivo l'ultimo impegno al Comunale contro il Boca Pietri Carpi.  Per la trasferta di Budrio rientrano gli squalificati Gori e Baldini, mentre non ci saranno il centrocampista Matteo Marrucci e il difensore centrale Davide Romanini, infortunatosi durante il match col Riccione. Recupera il portiere Luca Passerai, vittima di un infortunio al ginocchio destro nella trasferta di Adria. Contrariamente alle previsioni (per lui si parlava di stagione finita) l'estremo difensore si è allenato regolarmente per tutta la settimana, e ha buone possibilità di tornare a difendere la porta rossoblù, anche se non è escluso che sia Carpita a partire titolare. In virtù del regolamento sopracitato il Mezzolara è aritmeticamente salvo, visto che il Castel San Pietro dista quindici lunghezze dai biancocelesti bolognesi, e allo stadio Pietro Zucchini di Budrio si prepara già la festa a base di vino e porchetta, indipendentemente dall'esito del match contro il Ponsacco.

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