Il presidio
CALCIO
Il Pontedera incerottato sul campodi un Rosignano che si è anche rinforzato
Francesca Lombardi
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Una fase del derby tra Ponsacco e PontederaSenza la guida del suo allenatore il Pontedera, oggi contro il Rosignano Sei Rose. Mister Marco Masi infatti dovrà scontare tre turni di squalifica per le proteste in occasione del pareggio del Ponsacco nel derby. «Me l'aspettavo, sono andato fuori di testa - commenta l'allenatore - purtroppo ti scontri con le istituzioni e siamo noi gli unici a rimetterci; la squadra aveva subìto un torto e mi sembrava giusto fare delle rimostranze»
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PONTEDERA. Senza la guida del suo allenatore il Pontedera, oggi contro il Rosignano Sei Rose. Mister Marco Masi infatti dovrà scontare tre turni di squalifica per le proteste in occasione del pareggio del Ponsacco nel derby. «Me l'aspettavo, sono andato fuori di testa - commenta l'allenatore - purtroppo ti scontri con le istituzioni e siamo noi gli unici a rimetterci; la squadra aveva subìto un torto e mi sembrava giusto fare delle rimostranze».
Poi la questione dei rimborsi, dopo la presa di posizione del proprietario Carletto Monni, pronto a pagare tutto entro giugno così come stabilito: «Le garanzie di Monni coprono solo una parte dei rimborsi, qualcuno rimarrà fuori e comunque, al di là di questo, non mi sembra rispettoso lasciare un gruppo senza riscuotere - sottolinea Masi -. Inoltre io e i giocatori non sappiamo neppure a chi rivolgerci: siamo rimbalzati da una scrivania all'altra».
In questo clima infuocato c'è da affrontare la matricola Rosignano, che all'andata sconfisse i granata sul finale. «Si è rinforzata con alcuni innesti come Balleri, Magnani e Del Bono - spiega Marco Masi - noi non dobbiamo porci limiti, siamo arrivati a vedere un po' di luce».
Preoccupato per le buone condizioni dei livornesi ma anche convinto delle potenzialità della rosa granata, il responsabile tecnico Stefano Tognozzi ha "spiato" il Rosignano nel match contro l'Adriese, vinto 3-0. All'opera anche l'ex Balleri, che ha lasciato l'Us a dicembre, stanco dell'aria pesante. «Le partite diminuiscono e i passi falsi valgono il triplo - afferma Tognozzi - il Rosignano è temibile che vive d'entusiasmo; ho visto un Arricca che sta sviluppando una seconda giovinezza, un Del Bono in forma e un Balleri che ha lo smalto di due anni fa a Pontedera, abbiamo diverse assenze ma chi entrerà farà comunque bene. Abbiamo giovani motivati e un Checchi in condizioni: il centravanti è l'ago della bilancia e quando sta bene anche la squadra sta bene».
Dunque le diverse assenze non fanno paura. Fiducia nei singoli e nel gruppo. Oltre agli squalificati Arrighini, Giani e Masci, il Pontedera deve fare i conti anche con la sosta in infermeria di Piombino: mentre è dubbio su chi sarà oggi in campo tra Ferrini e Biagini, entrambi acciaccati. Malventi sarà impiegato di nuovo in difesa mentre la coppia di attacco sarà composta da Zangani e Checchi.
E a proposito di infortuni, la società granata tiene a fare un ringraziamento. «Voglio ringraziare per il sostegno dato il Centro di fisioterapia di Vecchiano - dice il presidente Maurizio Accattini - quest'anno purtroppo abbiamo avuto un'infermeria affollata e lo studio ci ha dato un grande aiuto.
Poi analizza la classifica. «È la prima volta quest'anno che siamo fuori dai playout, anche in caso di vittoria nelle partite che i nostri avversari devono recuperare. Abbiamo sei dietro, dobbiamo arrivare a 44-45 punti».
Poi la questione dei rimborsi, dopo la presa di posizione del proprietario Carletto Monni, pronto a pagare tutto entro giugno così come stabilito: «Le garanzie di Monni coprono solo una parte dei rimborsi, qualcuno rimarrà fuori e comunque, al di là di questo, non mi sembra rispettoso lasciare un gruppo senza riscuotere - sottolinea Masi -. Inoltre io e i giocatori non sappiamo neppure a chi rivolgerci: siamo rimbalzati da una scrivania all'altra».
In questo clima infuocato c'è da affrontare la matricola Rosignano, che all'andata sconfisse i granata sul finale. «Si è rinforzata con alcuni innesti come Balleri, Magnani e Del Bono - spiega Marco Masi - noi non dobbiamo porci limiti, siamo arrivati a vedere un po' di luce».
Preoccupato per le buone condizioni dei livornesi ma anche convinto delle potenzialità della rosa granata, il responsabile tecnico Stefano Tognozzi ha "spiato" il Rosignano nel match contro l'Adriese, vinto 3-0. All'opera anche l'ex Balleri, che ha lasciato l'Us a dicembre, stanco dell'aria pesante. «Le partite diminuiscono e i passi falsi valgono il triplo - afferma Tognozzi - il Rosignano è temibile che vive d'entusiasmo; ho visto un Arricca che sta sviluppando una seconda giovinezza, un Del Bono in forma e un Balleri che ha lo smalto di due anni fa a Pontedera, abbiamo diverse assenze ma chi entrerà farà comunque bene. Abbiamo giovani motivati e un Checchi in condizioni: il centravanti è l'ago della bilancia e quando sta bene anche la squadra sta bene».
Dunque le diverse assenze non fanno paura. Fiducia nei singoli e nel gruppo. Oltre agli squalificati Arrighini, Giani e Masci, il Pontedera deve fare i conti anche con la sosta in infermeria di Piombino: mentre è dubbio su chi sarà oggi in campo tra Ferrini e Biagini, entrambi acciaccati. Malventi sarà impiegato di nuovo in difesa mentre la coppia di attacco sarà composta da Zangani e Checchi.
E a proposito di infortuni, la società granata tiene a fare un ringraziamento. «Voglio ringraziare per il sostegno dato il Centro di fisioterapia di Vecchiano - dice il presidente Maurizio Accattini - quest'anno purtroppo abbiamo avuto un'infermeria affollata e lo studio ci ha dato un grande aiuto.
Poi analizza la classifica. «È la prima volta quest'anno che siamo fuori dai playout, anche in caso di vittoria nelle partite che i nostri avversari devono recuperare. Abbiamo sei dietro, dobbiamo arrivare a 44-45 punti».
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