Meteo
volley
La Biancoforno è decisaa riprendersi il ruolodi padrona del girone
Paola Silvi
Oggi al PalaParenti arrivano le bolognesi della Campagnola Idea. In pratica la squadra bolognese occupa la sesta posizione e aspira a raggiungere le zone alte della classifica. In mezzo, a metà strada tra il dire e il fare, un campo di volley dove tutto è possibile.
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. In teoria non ci dovrebbero essere particolari problemi per la Biancoforno nella gara casalinga di oggi (17.30) contro Campagnola Idea volley. In pratica la squadra bolognese occupa la sesta posizione e aspira a raggiungere le zone alte della classifica. In mezzo, a metà strada tra il dire e il fare, un campo di volley dove tutto è possibile. E una Biancoforno che, reduce dal 3-2 di sabato scorso, vuol tornare la corazzata di B1 femminile di sempre.
Banchieri & C. sono ancora arroccate in vetta con un distacco enorme dalla seconda e dalla terza in graduatoria ma l'imperativo è continuare la scia positiva. Dall'altra parte della rete, l'Idea Volley ha 24 punti, frutto di sette vittorie e altrettante sconfitte e arriva da un tiebreak stancante contro il San Donà, penultimo. Ma c'è da scommetterci, darà il meglio di sé al PalaParenti.
Nella seconda d'andata la partita si concluse 1-3 a favore delle biancorosse che dovettero però faticare più del dovuto per portarsi a casa il risultato. Il punteggio, sempre in equilibrio all'inizio di ogni set, si sciolse positivamente, solo quando le santacrocesi riuscirono a contenere a muro le velleità di Alvarez. Non a caso il vice coach della Biancoforno, Stefano Sassi, definisce il team bolognese «una squadra che fa dell'attacco l'arma più temibile». E aggiunge: «L'opposta, l'italo-cubana Alvarez, è "fuori categoria". Dotata di tanti centimetri e di braccio potente sarà la sorvegliata numero uno».
Non è finita qui. «Completa la diagonale - conclude Sassi - l'alzatrice Poggiali proveniente dal Cesena di A1 e compagna di reparto della nostra Anna Swiderek. Anche la coppia delle centrali Menichetti-Mingotti ha buone percentuali in attacco e ha sviluppato un certo feeling col palleggiatore. Completano lo starting six il duo dei martelli Dall'Olio e Rubini. L'allenatore di lungo corso Casadio ha saputo ordinare bene il gioco e siamo quindi chiamati a fare una buona partita soprattutto a muro e in difesa».
Banchieri & C. sono ancora arroccate in vetta con un distacco enorme dalla seconda e dalla terza in graduatoria ma l'imperativo è continuare la scia positiva. Dall'altra parte della rete, l'Idea Volley ha 24 punti, frutto di sette vittorie e altrettante sconfitte e arriva da un tiebreak stancante contro il San Donà, penultimo. Ma c'è da scommetterci, darà il meglio di sé al PalaParenti.
Nella seconda d'andata la partita si concluse 1-3 a favore delle biancorosse che dovettero però faticare più del dovuto per portarsi a casa il risultato. Il punteggio, sempre in equilibrio all'inizio di ogni set, si sciolse positivamente, solo quando le santacrocesi riuscirono a contenere a muro le velleità di Alvarez. Non a caso il vice coach della Biancoforno, Stefano Sassi, definisce il team bolognese «una squadra che fa dell'attacco l'arma più temibile». E aggiunge: «L'opposta, l'italo-cubana Alvarez, è "fuori categoria". Dotata di tanti centimetri e di braccio potente sarà la sorvegliata numero uno».
Non è finita qui. «Completa la diagonale - conclude Sassi - l'alzatrice Poggiali proveniente dal Cesena di A1 e compagna di reparto della nostra Anna Swiderek. Anche la coppia delle centrali Menichetti-Mingotti ha buone percentuali in attacco e ha sviluppato un certo feeling col palleggiatore. Completano lo starting six il duo dei martelli Dall'Olio e Rubini. L'allenatore di lungo corso Casadio ha saputo ordinare bene il gioco e siamo quindi chiamati a fare una buona partita soprattutto a muro e in difesa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
