PONTEDERA SPORT
In vacanza con unapartita in più da giocare
Francesca Lombardi
◗
Malventi non è c’è piùL'ultima di andata è il 10 gennaio I granata più tranquilli ora che hanno risolto la questione rimborsi
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PONTEDERA. In vacanza senza aver giocato l'ultima gara del 2009. Troppo complicato per i granata raggiungere Castel San Pietro, alle porte di una Bologna imbiancata con la nevicata che ha fatto saltare anche la gara di serie A tra i felsinei e l'Atalanta.
Infatti la Lega Nazionale Dilettanti è stata costretta a rinviare molti incontri a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito la penisola. Quella contro i bolognesi del Castel San Pietro, ultimo della classifica del girone D con soli sette punti, senza aver vinto neppure una partita (ne ha pareggiate sette, appunto), non era considerata alla vigilia propriamente una passeggiata da parte dei dirigenti granata, visto che gli emiliani vantano alcuni nuovi arrivi in questo mercato di dicembre, a dimostrazione che sono decisi a lottare fino alla fine.
Mentre attendono la data in cui si potrà giocare la partita rinviata domenica scorsa, i granata avranno l'occasione in questo periodo di riposo per le festività di fine anno di schiarirsi le idee per arrivare ancora più determinati alla seconda parte del campionato (l'ultima gara del girone di andata, oltre a quella con il Castel San Pietro, è in programma il 10 gennaio in casa contro il Carpi).
Dopo lo stop natalizio, una cosa è certa, non sono ammessi passi falsi. La posizione in classifica non rende assolutamente tranquilli anche se il campionato è ancora apertissimo e fino all'ultima giornata sarà lotta vera.
Dopo le partenze di Balleri e Balestri e dopo aver scongiurato l'ipotesi di far scendere in campo la formazione Juniores, il gruppo granata è compatto e giocatori d'esperienza come Checchi, Malventi, Ferrini e Lenzini hanno deciso di rimanere per guidare il gruppo e tentare di mantenere la categoria.
Ora più che mai pesa come un macigno la lunga serie di sconfitte iniziali quando mancavano in casa granata la concentrazione e la tenacia giuste. Poi mano a mano sono iniziati ad arrivare i primi punti e anche la spinosa questione dei rimborsi spese della stagione in corso sembra del tutto sistemata: i calciatori hanno ricevuto le garanzie necessarie dalla società che avranno quanto spetta loro entro il 30 giugno. Cioè a fine annata agonistica.
Ora il pallino della situazione è più che mai in mano a Ferrini & compagni. È necessario tanto coraggio per cambiare il corso di una stagione iniziata male, ma che purtroppo potrebbe finire peggio. Ovviamente con i debiti scongiuri da fare mangiando il panettone.
Infatti la Lega Nazionale Dilettanti è stata costretta a rinviare molti incontri a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito la penisola. Quella contro i bolognesi del Castel San Pietro, ultimo della classifica del girone D con soli sette punti, senza aver vinto neppure una partita (ne ha pareggiate sette, appunto), non era considerata alla vigilia propriamente una passeggiata da parte dei dirigenti granata, visto che gli emiliani vantano alcuni nuovi arrivi in questo mercato di dicembre, a dimostrazione che sono decisi a lottare fino alla fine.
Mentre attendono la data in cui si potrà giocare la partita rinviata domenica scorsa, i granata avranno l'occasione in questo periodo di riposo per le festività di fine anno di schiarirsi le idee per arrivare ancora più determinati alla seconda parte del campionato (l'ultima gara del girone di andata, oltre a quella con il Castel San Pietro, è in programma il 10 gennaio in casa contro il Carpi).
Dopo lo stop natalizio, una cosa è certa, non sono ammessi passi falsi. La posizione in classifica non rende assolutamente tranquilli anche se il campionato è ancora apertissimo e fino all'ultima giornata sarà lotta vera.
Dopo le partenze di Balleri e Balestri e dopo aver scongiurato l'ipotesi di far scendere in campo la formazione Juniores, il gruppo granata è compatto e giocatori d'esperienza come Checchi, Malventi, Ferrini e Lenzini hanno deciso di rimanere per guidare il gruppo e tentare di mantenere la categoria.
Ora più che mai pesa come un macigno la lunga serie di sconfitte iniziali quando mancavano in casa granata la concentrazione e la tenacia giuste. Poi mano a mano sono iniziati ad arrivare i primi punti e anche la spinosa questione dei rimborsi spese della stagione in corso sembra del tutto sistemata: i calciatori hanno ricevuto le garanzie necessarie dalla società che avranno quanto spetta loro entro il 30 giugno. Cioè a fine annata agonistica.
Ora il pallino della situazione è più che mai in mano a Ferrini & compagni. È necessario tanto coraggio per cambiare il corso di una stagione iniziata male, ma che purtroppo potrebbe finire peggio. Ovviamente con i debiti scongiuri da fare mangiando il panettone.
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