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Volley B1

Biancoforno, stoffa da leader

Franco Polidori
Biancoforno, stoffa da leader

La Biancoforno tiene botta, è leader del campionato di B1, vince per 3-1 sul difficile parquet emiliano "Matilde di Canossa" del Crovegli Cadelbosco. Ora le santacrocesi hanno 12 dodici punti in vetta, tiene la distanza a un punto il solo Fontanellato; Trento ha perso, Crovegli pure

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SANTA CROCE. La Biancoforno tiene botta, è leader del campionato di B1, vince per 3-1 sul difficile parquet emiliano "Matilde di Canossa" del Crovegli Cadelbosco. Ora le santacrocesi hanno 12 dodici punti in vetta, tiene la distanza a un punto il solo Fontanellato; Trento ha perso, Crovegli pure.
La Biancoforno va, ma è ancora presto, sono ancora troppo poche le giornate giocate (quattro) dall'avvio del campionato, per stabilire fin da adesso chi sarà la vera forza della Biancoforno.
La chiamano già la corazzata della categoria, la vittoria col Crovegli sul suo terreno, ha fatto clamore, ma in coro la società femminile santacrocese sta con i piedi bene in terra.
Eppure definiscono la Biancoforno l'ammiraglia, una grande portaerei in un mare di candidate. Ma la prova di Reggio Emilia dove si è giocato Crovegli Cadelbosco-Biancoforno, è un segnale assai visibile, è stata una prova da "total recall", alla Arnold Zwazenegher.
Tanto pathos in campo, ma anche tanto vigore, alla fine vince la migliore squadra, lo ha detto anche il Crovegli: «Di più non potevamo, mancava la Conti, però la vittoria del S.Croce è legittima»: Così è il volley, ma onore alle reggiane che hanno tenuto testa alla Biancoforno.
I numeri vincenti. E' la squadra nel suo complesso che funziona, anche se i meccanismi di gioco sono ancora da oliare, e Baraldi avrà ancora di che lavorare.
Però ha brillato il libero Puerari col 71 per cento della ricezione, Swiderek, la nuova regista di quest'anno, con 5 punti di score va e convince anche in difesa e a muro; Paolini è una certezza in ricezione, addirittura al100 per cento, e in attacco va un po' peggio, ma i suoi colpi pungono sempre le difese avversarie. Brilla "Libellula" Chiara Puccini, già in campo a Bologna e ora messa dentro contro il Crovegli, col 55 per cento in ricezione e un 52 per cento in attacco (16 punti di score per la giovane Chiara), la centrale Giovannelli accarezza il 50 per cento in attacco e a tocco difesa, Martino l'altra centrale va bene in ricezione e in attacco (83 per cento e 57 per cento), manca all'appello Emilia Boldrini, la sola non entrata con il secondo libero Romeo però anche per loro sarà il tempo a stabilire la loro esatta dimensione.
Il presidente Giuseppe Calò, il direttore sportivo Berti e il vicecoach Sassi si esprimono all'unisono: «Bella partita - dicono in coro - bella la squadra, si deve solo continuare».

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