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PONTEDERA SPORT

Castellani vicina alle nuove leve

Francesca Lombardi

«Così tuteliamo un'associazione che è in vita da decenni Partendo dalle giovanili la società crescerà»

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PONTEDERA. Prosegue il percorso iniziato due mesi fa, dopo il capitombolo del Gs Juventus Basket, della nuova società di pallacanestro Basket Femminile Pontedera, ripartita dal settore giovanile grazie anche all'apporto dello sponsor storico: l'azienda vitivinicola Castellani.

La sensazione che la vecchia società abbia fatto il passo più lungo della gamba è sotto gli occhi di tutti. Adesso si è partiti con calma, senza pressioni. Un nuovo corso che avrà qualcosa anche del passato. La famiglia Castellani continuerà ad essere lo sponsor ufficiale, come succede da quindici anni. «La mia famiglia è rimasta nel basket perché vuole difendere un'associazione che è in vita da decenni - afferma con entusiasmo Pier Giorgio Castellani - Condivido la decisione di ripartire dalle giovanili perché solo così la squadra tornerà ad essere pontederese a tutti gli effetti».

Dopo la delusione per la scorsa stagione, Pier Giorgio Castellani ha passato un'estate di riflessione per decidere se gettarsi nuovamente nella mischia oppure no. L'amarezza per il quintetto che vinse la stagione in A2 senza però riuscire a calcare i parquet dell'A1 era tanta, forse troppa. Alla fine però la passione per questo sport ha vinto ogni perplessità e la famiglia Castellani, oltre all'apporto economico, sarà di nuovo presente sugli spalti dei palazzetti per tifare il basket rosa della città.

Sono le ragazze Under 19 e Under 17, che partecipano al campionato di serie B, ad aver raccolto il testimone dalle campionesse che a fine stagione guadagnarono il passaggio in A1. «A livello di società siamo ormai abbastanza ben strutturati - spiega il presidente e allenatore Francesco Palumbo - Siamo riusciti a rimettere in piedi il gruppo e a dare continuità a ciò che era stato portato avanti negli anni passati».
La base è costituita ora dalle "bimbe" di Pontedera, giovani promesse di domani. «Il nostro obiettivo è di far crescere le ragazze pontederesi - afferma Palumbo - Stiamo lavorando molto le Under 13, 15 e 17. Per queste categorie, in futuro, lo sbocco naturale sarà la serie B».

E proprio per le atlete che hanno iniziato il campionato da poche giornate, non risulta semplice stare al passo con le avversarie ben più esperte. «Le giovani giocatrici che partecipano alla stagione di serie B sono passate nel giro di un anno da un campionato giovanile a uno senior - rileva l'allenatore Palumbo - Stanno giocando in una categoria al di sopra delle loro possibilità, sappiamo che ci aspetta un anno impegnativo, ma lavoreremo con tenacia per migliorare».

Pesa come un macigno, e si vede già da queste prime gare disputate, aver tralasciato negli anni precedenti il settore giovanile per dedicare ogni attenzione a quella prima squadra di stelle che però con Pontedera aveva poco a che fare: le giocatrici provenivano quasi tutte da altre città.

«Per ora vogliamo concentrarci sulle ragazze che sono state seguite poco negli ultimi anni - conclude Francesco Palumbo - poi vedremo dove poter arrivare». Quindi, almeno per il momento, la società tiene ben saldi i piedi per terra, pardon, sul parquet.

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