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Codyeco, occorre crescere in fretta

La Codyeco deve fare muro per conquistare i primi punti in A2 sul parquet di Ravenna
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La Codyeco deve fare muro per conquistare i primi punti in A2 sul parquet di Ravenna

Si gioca la terza giornata dell'A2, la Codyeco Lupi va a Ravenna al PalaCosta: zero punti in due partite e ambizioni forti per scuotere le negativa situazione. Impensabile una situazione così alla vigilia del campionato

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SANTA CROCE. Si gioca la terza giornata dell'A2, la Codyeco Lupi va a Ravenna al PalaCosta: zero punti in due partite e ambizioni forti per scuotere le negativa situazione. Impensabile una situazione così alla vigilia del campionato.
«Occorre crescere in fretta - ha spiegato il direttore sportivo Alessandro Pagliai -. Tutti sapevamo che l'inizio non sarebbe stato facile, il rinnovamento della rosa, il livello dell'A2 che si è alzato». Questo in sostanza le chiare parole del dirigente dei Lupi. Non si esprime, invece, sulle potenzialità del risultato che avrà questa Codyeco nella trasferta di Ravenna.
Ravenna che è neopromossa, che proviene da un turno di riposo (seconda giornata), e che ha battuto il mostro Padova di coach Lollo Bernardi per 3-0 all'esordio di campionato. Lupi avvisati, insomma: non sarà facile questo match in Romagna.
Intanto è arrivata anche una multa alla società di Agostino Pantani che si scusa (ne parliamo accanto): in occasione di Bologna-Codyeco un tifoso biancorosso ha rivolto frasi irriguardose al secondo arbitro donna, Irene Vagni di Perugia, che sono costate ben 880 euro.
Blengini. Il tecnico ha preparato la trasferta romagnola nei particolari. Tutto lo staff tecnico è stato allertato per far aumentare le risposte dei giocatori biancorossi sul parquet. Il sestetto dovrebbe prevedere Falaschi in regia con De Paula opposto, Baldaccini al centro e staffetta tra Rocchini e Dani per l'altro posto di centrale. Libero ancora Tosi, allle estreme Noda Blanco, Mattioli e Prenen.
Non è stata programmata in settimana alcuna amichevole per far mantenere il ritmo partita all'intera rosa. Si va a Ravenna con la speranza di trarre il massimo, la dirigenza santacrocese si aspetta almeno un punto da questa tappa romagnola.
Marcegaglia Ravenna. Il gruppo Marcegaglia dietro il volley ravennate: la Marcegaglia Volley Ravenna è il prodotto di una fusione di due società sportive storiche della città romagnola: la Robur e la Casadio. Da questa unione sono state introdotte le basi per un ritorno del grande volley di livello per una città importante come Ravenna, una delle pietre miliari della pallavolo nazionale e internazionale (qui sono stati vinte molte Coppe dei campioni).
Ravenna ha trovato sia in campo maschile (ai tempi di Raoul Gardini), che femminile (Teodora Ravenna di Guerra) i fasti di una pallavolo d'élite. Ci riprova da quest'anno dopo aver vinto il campionato (neopromossa dalla B1) e la città alla prima giornata dell'A2 (vittoria sul Padova per 3-0) ha risposto con affetto.
Guarda chi c'è. Nelle file della Marcegaglia Ravenna ritroviamo Cristian Lirutti già giocatore della Codyeco, e Antonio Babini sulla panchina ravennate ma con trascorsi biancorossi. Il Ravenna gioca con lo sloveno Plesko, il finnico Lehtonen e il lituano Miseikis. Del sestetto fanno parte anche Sirri, Rambelli, Garnica, Tabanelli e Mengozzi. Se Ravenna ha battuto Padova per 3-0, una ragione ci sarà, e sarà la Codyeco a testarla. I pericoli maggiori arrivano da Miseikis e Sirri, piace Mengozzi, però attenzione a Lirutti, la gara dell'ex fa sempre paura.
F.P

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