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Un siciliano vince a Volterra: come Nibali
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Due gare degli JunioresDue gare ciclistiche di rango e di notevole rilevanza tecnica si sono disputate domenica sulle strade pisane ed entrambe si sono concluse con risultanti tutto sommato appaganti per gli organizzatori. Gli Juniores si sono dati battaglia a Casciana Alta e dintorni, nel Gp Frantoio fratelli Caprai 5ºGiro dei Colli pisani organizzato dal Gs Juventus Lari col presidente Antonio Giuntini immancabile regista.
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PONTEDERA. Due gare ciclistiche di rango e di notevole rilevanza tecnica si sono disputate domenica sulle strade pisane ed entrambe si sono concluse con risultanti tutto sommato appaganti per gli organizzatori. Gli Juniores si sono dati battaglia a Casciana Alta e dintorni, nel Gp Frantoio fratelli Caprai 5ºGiro dei Colli pisani organizzato dal Gs Juventus Lari col presidente Antonio Giuntini immancabile regista.
A prevalere è stato il giovane e promettente ciclista aretino Silvio Giorni del Gs Circolo Ubaldo Signori Guarducci Strade di Catena di Quarrata che, centrando finalmente e con caparbietà la prima vittoria del 2009, ha sfoggiato indubbie doti di scalatore, precedendo nettamente sul traguardo il bravissimo Alessio Di Minutto, esponente di spicco del Gs Elettromeccanica Brotini Gruppo Lupi e il fiorentino Adriano Brogi del sodalizio che fu del leggendario Gino Bartali, la Ss Aquila di Ponte a Ema. Alla competizione cascianese ha presenziato anche Giorgio Trinci, tecnico della squadra toscana che a inizio settembre dovrà schierarsi alla partenza del Giro della Lunigiana internazionale: nel suo taccuino sono sicuramente finiti i nomi di alcuni atleti che potrebbero rientrare nei papabili a vestire la maglia della rappresentativa regionale.
Nel palmarès della squadra toscana Juniores guidata da Giorgio Trinci & C. al Lunigiana è intanto tornata d'attualità la strepitosa vittoria ottenuta pochi anni addietro - era il settembre 2002 - grazie al "toscano di... Messina e Mastromarco" Vincenzo Nibali, migliore italiano e 7º due settimane fa nella classifica finale del Tour de France.
La categoria Allievi era impegnata nella 15ª Pisa-Volterra, onorata da 105 partecipanti in 28 squadre provenienti anche da altre regioni e allestita dall'Uc Coltano Grube del presidente Stefanucci. La decisione del risultato della gara si è avuta nei duemila metri finali, quando il grimpeur siciliano Antonino Analfino (Asd Normanna) ha letteralmente seminato in salita gli avversari più pericolosi, i vari Ceccanti, Costanzone, Bagni, Felloni, Wackermann, Orsini, Stefanile e Verona, non consentendo più nessun rientro e andando a prendersi l'applauso del pubblico volterrano per il suo quarto successo stagionale. La premiazione si è svolta a palazzo dei Priori, uno spettacolo (architettonico) nello spettacolo (agonistico).
Nell'ancor giovane storia sportiva della Pisa-Volterra, con Antonino Analfino è la quarta volta che un atleta siciliano iscrive il proprio nome nell'albo d'oro, dopo Salvatore Dorio, Mariano Fichera e Corrado Gallo. s.f.
A prevalere è stato il giovane e promettente ciclista aretino Silvio Giorni del Gs Circolo Ubaldo Signori Guarducci Strade di Catena di Quarrata che, centrando finalmente e con caparbietà la prima vittoria del 2009, ha sfoggiato indubbie doti di scalatore, precedendo nettamente sul traguardo il bravissimo Alessio Di Minutto, esponente di spicco del Gs Elettromeccanica Brotini Gruppo Lupi e il fiorentino Adriano Brogi del sodalizio che fu del leggendario Gino Bartali, la Ss Aquila di Ponte a Ema. Alla competizione cascianese ha presenziato anche Giorgio Trinci, tecnico della squadra toscana che a inizio settembre dovrà schierarsi alla partenza del Giro della Lunigiana internazionale: nel suo taccuino sono sicuramente finiti i nomi di alcuni atleti che potrebbero rientrare nei papabili a vestire la maglia della rappresentativa regionale.
Nel palmarès della squadra toscana Juniores guidata da Giorgio Trinci & C. al Lunigiana è intanto tornata d'attualità la strepitosa vittoria ottenuta pochi anni addietro - era il settembre 2002 - grazie al "toscano di... Messina e Mastromarco" Vincenzo Nibali, migliore italiano e 7º due settimane fa nella classifica finale del Tour de France.
La categoria Allievi era impegnata nella 15ª Pisa-Volterra, onorata da 105 partecipanti in 28 squadre provenienti anche da altre regioni e allestita dall'Uc Coltano Grube del presidente Stefanucci. La decisione del risultato della gara si è avuta nei duemila metri finali, quando il grimpeur siciliano Antonino Analfino (Asd Normanna) ha letteralmente seminato in salita gli avversari più pericolosi, i vari Ceccanti, Costanzone, Bagni, Felloni, Wackermann, Orsini, Stefanile e Verona, non consentendo più nessun rientro e andando a prendersi l'applauso del pubblico volterrano per il suo quarto successo stagionale. La premiazione si è svolta a palazzo dei Priori, uno spettacolo (architettonico) nello spettacolo (agonistico).
Nell'ancor giovane storia sportiva della Pisa-Volterra, con Antonino Analfino è la quarta volta che un atleta siciliano iscrive il proprio nome nell'albo d'oro, dopo Salvatore Dorio, Mariano Fichera e Corrado Gallo. s.f.
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