Volterra, criticò il Trio Medusa sul suo blog: ex politico assolto in Cassazione
Alessandro Raffa, 45 anni, era stato condannato per diffamazione. I comici lo querelarono per l’attacco al loro modo di trattare il signoraggio bancario in una puntata su Radio Deejay del 2013
VOLTERRA. Sul suo blog aveva criticato il Trio Medusa per aver ironizzato durante una diretta su Radio Deejay sul tema del signoraggio bancario, prendendo sostanzialmente in giro coloro che dipingevano come una grave piaga il fenomeno del reddito da interessi che una banca centrale ottiene grazie al potere esclusivo di emettere moneta.
A quella replica online, in cui il blogger esortò i lettori a esprimere dissenso verso la trasmissione, il trio reagì con una querela per diffamazione nei suoi confronti e a seguito del processo l’autore è stato condannato dal Tribunale di Pisa a 800 euro di multa e al pagamento di una provvisionale da 6mila euro a titolo di risarcimento, sentenza poi confermata in Appello.
La Cassazione, però, ha ribaltato tutto. Alessandro Raffa, 45enne di Volterra con un passato da coordinatore della Lega in Valdicecina, è stato assolto definitivamente con la formula “Il fatto non costituisce reato”. Nei giorni scorsi, la quinta sezione della Suprema Corte ha infatti annullato senza rinvio la sentenza di condanna nei confronti dell’ex blogger, ritenendo che la sua critica non fu tale da passare il confine della diffamazione. La puntata della discordia risale al 2013: la trasmissione era “Chiamate Roma Triuno Triuno”, quella che il Trio Medusa – composto da Gabriele Corsi, Giorgio Maria Daviddi e Furio Corsetti – conduce ancora con successo su Radio Deejay. A Raffa non andò a genio il sarcasmo del trio nel trattare il signoraggio bancario, così rispose sul suo blog nocensura.com, ora non più attivo da anni, sul quale diversi utenti scrissero commenti offensivi verso i tre comici.
Da lì la querela del sodalizio radiofonico, l’indagine e il processo radicato a Pisa, con la sentenza di condanna arrivata nel 2021, considerata una stoccata storica agli hater sui social e confermata successivamente dalla Corte d’Appello di Firenze, per poi però essere cancellata nel terzo ultimo grado di giudizio. A difendere il 45enne sono stati gli avvocati Sergio Pisani e Domenico Di Tullio, i quali hanno sempre sostenuto che il blogger «non diffamò il Trio Medusa, ma invitò soltanto a riflettere sul tema signoraggio bancario», non sottovalutandolo. La tesi difensiva ha sostenuto, spiegano i due professionisti, «che il suo intervento non fosse un attacco diffamatorio, ma un invito a riflettere su una questione di interesse pubblico e a manifestare civilmente il proprio dissenso». Alessandro Raffa oggi vive a Tenerife e si occupa di comunicazione. «È finito un calvario durato 13 anni e che ha avuto un grosso impatto sulla mia vita personale – commenta –. Devo ringraziare i miei legali che sono riusciti a far emergere la verità».
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