La tragedia
Pizzarte celebra vent’anni di attività: gli inizi, le specialità e la svolta con la linea “ice”
San Miniato Basso: riconoscimento ai titolari del locale da Confcommercio, Ccn e Comune
SAN MINIATO BASSO. Vent’anni di attività, ma anche di passione per la pizza e voglia di crescere senza perdere il legame con il territorio. Pizzarte di San Miniato Basso in Largo Loris Malaguzzi festeggia il 20° anniversario dall’apertura col riconoscimento consegnato al titolare Jonatan Bagnoli dal presidente di ConfCom San Miniato Giovanni Mori, il presidente del Centro commerciale naturale, Pierfranco Speranza e il coordinatore sindacale di ConfCom Pisa Luca Favilli, insieme al sindaco Simone Giglioli e all’assessore alle Attività produttive Giacomo Gozzini.
Gli inizi
«Sono andato a imparare il lavoro da un pizzaiolo di fiducia e, dopo qualche mese, ho deciso di aprire la mia attività. Da lì è iniziato tutto. Vent’anni di lavoro, sacrifici, impegno e tante soddisfazioni – racconta Bagnoli, impegnato ogni giorno davanti al forno insieme a Erica Bagni–. Fin dall’inizio, Pizzarte ha puntato sulla pizza al taglio e da asporto, affiancando a queste proposte una sala con tavoli dove fermarsi a mangiare. Nel corso degli anni l’offerta si è ampliata, mantenendo al centro la qualità e la varietà dei prodotti: dalle pizze alle focacce, dai panini farciti alla cecina, fino al pane arabo».
Le specialità
Tra le specialità che contraddistinguono la pizzeria c’è «la pizza Pizzarte, una proposta che racchiude il carattere della casa, con pomodorini datterini, pesto, una nota leggermente piccante e grana a scaglie. Una ricetta diventata uno dei simboli dell’attività», aggiunge l’esercente.
L’investimento
Un passaggio importante di Pizzarte arriva nel 2018, quando Jonatan ed Erica decidono di investire anche nella produzione di pizza surgelata. «Da qui nasce la nostra linea di produzione Pizzarte Ice, che realizziamo in uno stabilimento nella zona di Terrafino a Empoli. Questo passaggio, che abbiamo recentemente rafforzato con la registrazione del marchio, ci ha permesso di raggiungere un pubblico sempre più ampio», dice ancora Bagnoli che aggiunge: «Voglio ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze che lavorano con noi, i nostri fornitori e tutti i clienti. Un ringraziamento speciale va anche alle nostre famiglie per il sostegno che ci hanno dato in questi anni».
«Una crescita che testimonia la capacità di un’attività nata come pizzeria di quartiere di evolversi, diversificare la propria offerta e affrontare nuove sfide senza rinunciare alla propria identità», sottolinea Mori.
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