Cascina, aggressione choc: preso a pugni perché impiega troppo tempo a uscire dal parcheggio
È successo in viale Comaschi, sulla Tosco Romagnola. L’uomo, una volta sceso dal suo furgone, ha aperto la portiera dell’auto e ha preso a pugni il conducente danneggiando con più colpi anche la carrozzeria
CASCINA. Preso a pugni perché secondo l’aggressore stava impiegando troppo tempo per uscire dal parcheggio, bloccando il traffico. È quello che è successo ieri mattina intorno alle 9 a Cascina, in viale Comaschi, il tratto della Tosco Romagnola che taglia il centro del paese. Un uomo di mezza età stava facendo manovra per uscire dal parcheggio con la sua auto grigia, quando l’impazienza del conducente di un furgone fermo ad aspettare è sfociata in violenza. L’autotrasportatore, tra i trenta e i quarant’anni, si trovava in quel momento in fila dietro a un altro veicolo, pronto a lasciare l’auto in sosta nello stallo che si stava liberando.
Prima si è attaccato al clacson, per poi perdere totalmente in controllo: secondo una prima ricostruzione, avrebbe accelerato per affiancare l’uomo uscito dal parcheggio, lo avrebbe fatto fermare per poi raggiungerlo una volta sceso dal suo Iveco bianco, aprire la portiera e prendere a pugni l’automobilista, danneggiando con più colpi anche la carrozzeria. Dopodiché è risalito sul furgone e in quel momento alcuni testimoni hanno scattato delle foto, consegnate alla vicina polizia locale a cui hanno segnalato l’accaduto, dopo essersi nascosti dentro dei negozi quando l’aggressore è tornato a piedi probabilmente a “cercare” chi lo aveva immortalato.
La vittima dell’agguato, che ha riportato lividi e ferite lievi, si è recato al pronto soccorso per farsi refertare, così da procedere poi con la querela. «Mai vista una furia del genere, tutto per un ritardo nell’uscire da un parcheggio – commenta una persona che ha avvisato le autorità –. Se in macchina ci fosse stata una donna incinta o un anziano sarebbe andata molto peggio».
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