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Terricciola, si inaugura la mostra di Klement Zoraqi: la grande arte nel paese del vino

di Redazione web

	Klement Zoraqi 
Klement Zoraqi 

A Palazzo Ferrini Avanzati taglio del nastro sabato 19 settembre alle 18: esposizione visitabile ogni domenica fino al 18 ottobre. L’evento è curato dall’associazione Le Città Sotterranee Onlus con il patrocinio del Comune

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TERRICCIOLA. È considerato uno degli artisti più interessanti e affascinanti del mondo occidentale. Nelle sue opere si fondono tecnica ed emozioni. E ha scelto il paese del vino, tra vigneti e scorci mozzafiato, per la sua mostra personale. Sabato 19 settembre, alle 18Palazzo Ferrini Avanzati – a Terricciola, sulle colline dell’alta Valdera, in provincia di Pisa – apre le porte a Klement Zoraqi, artista albanese di fama internazionale. L’esposizione è intitolata “Roma Archinatura – Magna cras cursus sollicitudin parturient”. L’evento è organizzato e promosso dall’associazione Le Città Sotterranee Onlus, guidata dal presidente Lorenzo Bacci, con il patrocinio del Comune di Terricciola.

Quando e dove visitare la mostra

L’esposizione sarà visitabile fino al 18 ottobre 2026, al secondo piano del palazzo, con ingresso da via delle Ripe 41. Apertura ogni domenica dalle 16 alle 20, mentre le visite in altri giorni saranno possibili su prenotazione al numero 377 6904739.

Un artista che unisce radici balcaniche e cultura europea

Nato a Tirana nel 1960, Zoraqi è considerato una delle voci più originali della pittura albanese contemporanea. Formatosi all’Accademia dell’Arte di Tirana, ha sviluppato una ricerca che intreccia paesaggio, memoria e natura, con un linguaggio che guarda ai classici e dialoga con la tradizione europea, in particolare quella romana, che ha segnato profondamente il suo percorso. La sua carriera è costellata da partecipazioni a mostre nazionali e internazionali: Parigi, Londra, Barcellona, New York, oltre alla celebre Mostra dei 100 pittori di via Margutta del 1992, che ne sancì il primo vero contatto con la scena artistica italiana. Pur mantenendo un forte legame con l’Albania, Zoraqi ha esposto in numerose gallerie italiane, contribuendo alla diffusione del paesaggismo contemporaneo di matrice balcanica.

Tra pittura, grafica e progetti pubblici

Accanto alla pittura, Zoraqi porta avanti un’intensa attività nel campo della grafica e dei progetti artistici in spazi pubblici. Nel 2022 ha realizzato una serie di mosaici dedicati a Pinocchio per il Teatro dei Bambini di Tirana e ha pubblicato l’opera illustrata “La Tipografia di Voskopoja”. Nel 2023 è stato coautore e illustratore del libro “Elogio della Stufa”, edito in Italia. Tra le opere più recenti spicca l’incisione dedicata a Fan Noli, figura centrale della storia albanese, ritratta a partire da una fotografia del 1908. L’artista ha donato il lavoro alla Federazione panalbanese “Vatra” e al giornale “Dielli”, in segno di riconoscimento del loro ruolo culturale.

La mostra di Terricciola: natura, storia e memoria

“Roma Archinatura” rappresenta il punto d’arrivo di una ricerca che negli ultimi anni si è fatta sempre più introspettiva. Zoraqi esplora il rapporto tra natura, storia e vissuto personale, componendo paesaggi che diventano luoghi della memoria, attraversati da emozioni e suggestioni biografiche. Il percorso espositivo raccoglie opere che dialogano con i cicli precedenti dell’artista, dalle interpretazioni della storia di Voskopoja presentate nel 2017 al Museo Nazionale di Storia di Tirana, fino alle più recenti riflessioni sul paesaggio come spazio spirituale.

Un appuntamento di rilievo per la Valdera

Terricciola conferma quindi la propria vocazione culturale e la capacità di attrarre progetti di respiro internazionale. L’associazione Le Città Sotterranee Onlus porta in Valdera un artista che ha contribuito in modo significativo all’arricchimento dell’arte albanese, offrendo una prospettiva che unisce tradizione, modernità e influenze europee. «Portare a Terricciola un artista come Klement Zoraqi – spiega Lorenzo Bacci – significa offrire alla comunità un’occasione rara: entrare in contatto con una visione che unisce radici balcaniche, cultura europea e una profonda sensibilità per il paesaggio. Roma Archinatura è una mostra che parla di natura, memoria e storia, e siamo orgogliosi di poterla ospitare in un luogo simbolico come Palazzo Ferrini Avanzati. Ringrazio l’amministrazione comunale e il sindaco, Matteo Arcenni, per il sostegno e la disponibilità. È un progetto che abbiamo fortemente voluto e che rappresenta al meglio la missione della nostra associazione: creare ponti culturali e valorizzare l’arte come spazio di dialogo».

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