Addio a ex dipendente Enel: fu fondatore della Pro Loco Saline
Scomparsa una figura di spicco anche del civismo, della Misericordia e del Lions Club: tanti i messaggi di cordoglio
VOLTERRA. Qualche problemino di salute negli ultimi tempi e controlli sanitari periodici. Poi, pochi giorni fa un malessere che lo ha portato a rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Maddalena di Volterra.
La scoperta della malattia
E a quel punto la diagnosi. Alberto Bruni, 68 anni, ex dipendente di Enel, anima del civismo e di numerose associazioni, era affetto da una grave malattia già in fase molto avanzata. Tanto che nel giro di due giorni è morto. Una scomparsa importante per il colle etrusco e i suoi dintorni. Soprattutto per la comunità di Saline, ma anche di Larderello, nel territorio di Pomarance, dove Bruni per anni ha prestato servizio in una delle maggiori aziende della zona.
Oggi, 31 luglio, il funerale nella chiesa della frazione volterrana dove in tantissimi lo hanno salutato per l’ultima volta stando al fianco della moglie Monica Marconi e dei tre figli, Costanza, Edoardo e Niccolò. Al funerale anche il sindaco di Pomarance, Graziano Pacini.
«Anima del civismo e del volontariato»
Bruni è stato nel consiglio della Misericordia di Saline e ha ricoperto ruoli importanti nel Lions oltre che nella Pro Loco di Saline, associazione che ha contribuito a fondare e che gli ha regalato parole commoventi: «Ciao Alberto, grazie per l’impegno, l’amore e la dedizione che hai messo per il tuo paese. Saline e la Proloco non lo dimenticheranno».
Ma il 68enne è stato l’anima del civismo, dando vita a Uniti per Volterra, la lista che portò Marco Buselli a diventare sindaco ed è sempre rimasto impegnato in questo ambito della politica anche nel gruppo Coalizione civica che lo ha ricordato così: «Tra i fondatori della lista civica nel 2009, Alberto era un galantuomo, impegnato nell’associazionismo per la sua Saline. Ci lascia un amico generoso, che attualmente era un della lista. Seguiva le vicende della sanità locale e pure di Enel. Ma il suo cuore era per il suo paese che teneva d’occhio con scrupolo. Abbracciamo la moglie, i figli e i familiari, nella consapevolezza che il suo ricordo ci accompagnerà sempre».
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