Terme di Casciana, svolta in arrivo: appalto da 5 milioni per 20 anni – I dettagli dell’operazione per salvare la società
L’iter è stato portato avanti dagli enti coinvolti col supporto giuridico del professore e avvocato Andrea Pertici e degli avvocati Luigi Murciano ed Elena Baldini Orlandini
CASCIANA TERME. Possibile svolta per le Terme di Casciana, la cui società madre – di proprietà di Regione (per quasi tre quarti) e Comune – è in liquidazione dal 2018.
La concessione ventennale e l’affitto del ramo d’azienda
Si tratta della concessione ventennale delle acque termali e dell’affitto della stessa società “figlia”, che è titolare della concessione mineraria relativa al giacimento termale e che gestisce l’attività: la Bagni di Casciana srl, controllata al 100% da Terme di Casciana spa. Una concessione già oggetto del protocollo d’intesa firmato un anno fa da Regione, Comune e la stessa Bagni di Casciana, ma che adesso arriva a un passaggio cruciale: la procedura di gara finalizzata a trovare un soggetto disposto a investire nelle terme cascianesi.
Il valore dell’operazione
L’operazione, che gli enti coinvolti hanno portato avanti col supporto giuridico del professore e avvocato Andrea Pertici e degli avvocati Luigi Murciano ed Elena Baldini Orlandini, porterebbe nelle casse di Terme di Casciana spa un totale di 5 milioni e 150mila euro nel giro di vent’anni. L’importo previsto nel contratto di appalto, come corrispettivo dei contratti – 7.500 euro l’anno di concessione termale e 250mila di affitto di ramo d’azienda di Bagni di Casciana – «deve assicurare la continuità aziendale di Bagni di Casciana srl, la valorizzazione del patrimonio immobiliare funzionale all’esercizio dell’attività termale di proprietà di Terme di Casciana spa e del Comune Casciana Terme Lari e la chiusura della liquidazione di Terme di Casciana spa», si legge nei documenti connessi alla procedura.
Gli effetti attesi sull’azienda e sull’occupazione
In sostanza, il buon esito dell’iter garantirebbe il salvataggio delle Terme di Casciana, posti di lavoro compresi.
La gara pubblicata dall’Unione Valdera
Come centrale di committenza, l’Unione Valdera ha pubblicato l’appalto rivolto a operatori con esperienza pluriennale in centri benessere, servizi termali, sportivi o di assistenza sanitaria e dal fatturato annuo di almeno 400mila euro. Le domande scadranno il 2 ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=8299ffc)