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L’appuntamento

Terricciola, torna Dialoghi in Borgo: cinque date e grandi ospiti – L’esordio il 26 luglio con Mario Giordano

di Redazione web

	Il borgo di Terricciola e Mario Giordano
Il borgo di Terricciola e Mario Giordano

Tutto pronto per l’edizione 2026 organizzata da Il Tirreno in collaborazione con il Comune: ottant’anni di Repubblica Italiana raccontati e vissuti con giornalisti, artisti, star dei social e personaggi della tv. Ecco il calendario completo

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TERRICCIOLA. Terricciola si prepara ad accogliere la terza edizione di Dialoghi in Borgo, la rassegna culturale organizzata da Il Tirreno in collaborazione con il Comune. Un appuntamento che negli ultimi anni ha trasformato il borgo del vino dell’alta Valdera – in provincia di Pisa – in un luogo di incontro, confronto e partecipazione civile. L’edizione 2026 si aprirà domenica 26 luglio, alle 21, nel parco comunale di via Roma, con un ospite di grande richiamo: il giornalista Mario Giordano, protagonista della serata inaugurale.

Il tema

La nuova stagione sarà dedicata a un anniversario di enorme valore storico: gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e dall’introduzione del suffragio universale. Un passaggio che ha ridefinito l’identità democratica del Paese e che, a Terricciola, nel referendum del 2 giugno 1946, vide un risultato quasi diviso a metà. Una memoria che oggi diventa occasione per riflettere sul significato del voto, sulla responsabilità civica e sul ruolo delle comunità locali nei grandi snodi della storia nazionale.

Cinque appuntamenti

La rassegna si articolerà in cinque serate, tutte tra estate e inizio autunno: 26 luglio, 1 agosto, 5 settembre, 6 settembre e 26 settembre. Gli ospiti delle prossime date – giornalisti, artisti e star dei social – saranno annunciati sui canali social de Il Tirreno, sull’edizione cartacea del quotidiano e sui profili ufficiali del Comune di Terricciola. Un percorso pensato per raccontare l’Italia di ieri e di oggi attraverso dialoghi pubblici, testimonianze e analisi.

Il primo ospite

Mario Giordano, volto noto del giornalismo televisivo italiano, aprirà la rassegna con un incontro dedicato al suo ultimo libro, “I re di denari”, un’inchiesta che esplora poteri, intrecci e strategie dei grandi protagonisti della finanza. Giornalista di lungo corso, Giordano ha diretto Studio Aperto e Tg4, è stato editorialista per diverse testate e conduttore di programmi di approfondimento su Mediaset. La sua carriera, segnata da un linguaggio diretto e da una forte attenzione ai temi economici e sociali, lo ha reso una delle voci più riconoscibili del panorama mediatico italiano.

Successo crescente

Dialoghi in Borgo arriva alla terza edizione dopo due anni di grande partecipazione. Le stagioni 2024 e 2025 hanno portato nel borgo migliaia di persone, attirate da ospiti capaci di unire divulgazione, spettacolo e racconto personale attraverso storie di successo: Chiara Francini, Luca Telese, Tommaso Mazzanti, Luisa Corna, Jonathan Canini, Cristiano Militello e molti altri. Un successo che ha trasformato la rassegna in un appuntamento identitario per Terricciola e per l’intero territorio della Valdera, in grado di far divertire generazioni diverse di spettatori grazie a un cartellone ricco e variegato.

Il format

Ogni incontro sarà costruito come un dialogo pubblico tra gli ospiti e il direttore de Il Tirreno, Cristiano Marcacci, affiancato da altri giornalisti della testata. L’obiettivo è intrecciare memoria storica, attualità e testimonianze personali, esplorando il valore del voto, le storie di chi ha contribuito alla crescita democratica del Paese e le sfide della partecipazione oggi. Un format che punta a riattivare il senso di comunità e a riportare al centro la voce dei cittadini.

Le location

La rassegna si svolgerà principalmente nel parco comunale di via Roma, cuore verde del paese, ma alcune serate troveranno spazio anche nel teatro Tommaso Gherardi Del Testa, luogo simbolico della vita culturale di Terricciola. Un’alternanza pensata per valorizzare gli spazi del borgo e renderli parte integrante della narrazione.

Il valore del borgo

Terricciola non è solo il palcoscenico della rassegna: è parte della storia che Dialoghi in Borgo vuole raccontare. Nel 1946 il paese espresse un voto quasi equamente diviso tra Monarchia e Repubblica, segno di una comunità attraversata da sensibilità diverse ma profondamente coinvolta nel destino dell’Italia. Oggi, a ottant’anni di distanza, quel ricordo diventa un patrimonio da rileggere insieme, trasformando il borgo in un laboratorio di riflessione civile.

Valorizzare il territorio

«Dialoghi in Borgo è diventato un appuntamento che la nostra comunità attende e riconosce – spiega il sindaco di Terricciola, Matteo Arcenni –. Ringrazio Il Tirreno per aver creduto in questo progetto fin dall’inizio e per aver contribuito a costruire un percorso culturale che unisce memoria, identità e partecipazione. Terricciola è orgogliosa di ospitare una rassegna che parla al territorio e lo valorizza».

Voci autorevoli

«Siamo felici di tornare a Terricciola con Dialoghi in Borgo – commenta il direttore de Il Tirreno, Cristiano Marcacci –. Il Comune ha creduto in questa iniziativa e ha permesso di trasformarla in un appuntamento che cresce ogni anno. Il nostro impegno è portare qui voci autorevoli, capaci di raccontare il Paese e di dialogare con i cittadini. La cultura è un ponte che unisce comunità e futuro». l

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