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Pontedera, scatta il piano anti-buche: tre giorni di lavori – Il centro rischia il caos per i cantieri: il programma

di Andreas Quirici

	Scatta il piano anti-buche a Pontedera
Scatta il piano anti-buche a Pontedera

Lavori necessari, viste le tante buche con annesse polemiche e proteste della cittadinanza e della parte politica all’opposizione della maggioranza di centrosinistra che sostiene il sindaco Matteo Franconi e la sua giunta

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PONTEDERA. Tre giorni (forse quattro) di passione per chi abita e frequenta la zona a ridosso del centro storico di Pontedera fra via della Misericordia e piazza Unità d’Italia di fronte alla stazione ferroviaria. Da lunedì 9 a mercoledì 11 marzo, con la possibilità di utilizzare anche la giornata di giovedì 12 marzo se emergessero criticità, il Comune darà il via alla prima parte del piano con cui rifare gli asfalti nei tratti con maggiori problemi. Lavori necessari, viste le tante buche con annesse polemiche e proteste della cittadinanza e della parte politica all’opposizione della maggioranza di centrosinistra che sostiene il sindaco Matteo Franconi e la sua giunta. Ma che, fatalmente, creeranno disagi. Perché al di là dell’intervento fra asfaltature e rifacimento anche del fondo nei punti più problematici, ci saranno modifiche alla viabilità che rischiano di mettere a dura prova chi abita in quella parte della città e chi la frequenta per gli spostamenti quotidiani legati alle scuole dei figli o alla propria attività lavorativa. Basti pensare solo al fatto che da viale della Repubblica e piazza Unità d’Italia transitano tantissimi dei circa 200 pullman del trasporto su gomma diretti al terminal dei bus. Per questo l’assessore ai lavori pubblici, Mattia Belli, chiede pazienza ai residenti: «Sappiamo che creeremo disagi, ma cercheremo di ridurli al minimo per quanto è possibile rispetto a un intervento del genere.

Primo giorno

Il primo tratto interessato dalle asfaltature è quello di via della Misericordia tra gli incroci con via Valtriani e via Belfiore. Il programma dell’amministrazione comunale è di iniziare e terminare nella giornata di lunedì 9 marzo, partendo dalle 8, 30, orario in cui chi deve portare a scuola i figli lo ha già fatto e chi si reca al lavoro dovrebbe essere davanti alla scrivania. A quell’ora i negozi sono chiusi, almeno fino alle 16. «Pensiamo di aver fatto una scelta, in questo caso, che non danneggi le attività commerciali – riprende Belli – anche se i lavori quel giorno andranno avanti oltre le 16». Via della Misericordia sarà off limits al traffico lunedì. Mentre il cambio di viabilità prevede che in piazza Caduti di Cefalinia e Corfù ci sia l’obbligo di svolta a sinistra dietro il Duomo per chi proviene da piazza Garibaldi; in via Valtriani, l’obbligo di svolta a sinistra in direzione piazza Garibaldi; via Magenta non accessibile per i lavori così come via Palestro, via Giordano Bruno, via Leopardi, via Belfiore nel tratto iniziale e via Roma dove ci sarà il divieto di sosta in entrambi i lati; viale della Repubblica sarà a doppio senso di marcia con divieto di sosta.

Step successivi

Quest’ultimo provvedimento serve proprio a consentire la circolazione degli autobus che, invece, sarebbe impossibile in caso di auto parcheggiate ai lati della strada. Nel viale che corre lungo la ferrovia la situazione rimarrà la stessa fino al termine delle giornate di lavori che, dopo lunedì, proseguiranno martedì 10 marzo e mercoledì 11 marzo con via Dante fino a piazza Unità d’Italia. Senza però interessare l’area dove si trovano i sampietrini che verranno rimossi e sostituiti con l’asfalto in un secondo momento. Per questo riguarda la viabilità in via Dante ci sarà l’obbligo di svolta a sinistra in via Gorizia; da via Fiumalbi obbligo di svolta a sinistra e poi a destra in via Gorizia; in via Gorizia inversione del normale senso di marcia in direzione via della Repubblica; in piazza Unità d’Italia divieto di sosta su tutta l’area col recupero dei posti a pagamento nel parcheggio lungo via Brigate Partigiane.

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