Palio di Buti 2026, ci siamo: la giornata della corsa. La fila per la tradizionale colazione con la trippa (e non solo) – Video
A dare la mossa sarà Andrea Calamassi. Orari, viabilità, contrade e fantini: tutto quello che c'è da sapere
BUTI. Cambio sul verrocchio del Palio di Buti: il mossiere sarà Andrea Calamassi.
Il mossiere
L’annuncio è arrivato dal presidente del Seggio di Sant’Antonio, Samuele Vasta, durante la presentazione dei fantini in piazza Garibaldi. Si tratta di un ritorno a 20 anni di distanza dall’unica esperienza di Calamassi a Buti nel 2006. Senese, contradaiolo della Chiocciola, uno dei mossieri più esperti in circolazione, nonché funzionario Masaf, con decine di esperienze in carriera. Ha dato il via in numerose corse d’Italia, tra cui l’ultima edizione del Palio di Fucecchio, oltre a Legnano, Asti, Bientina, Castel del Piano e Piancastagnaio.
Che colazione
Intanto i contradaioli butesi e i moltissimi visitatori e appassionati arrivati in paese da tutta Italia si preparano a vivere un’intensa giornata di festa. Una maratona che è cominciata stamattina, domenica 18 gennaio, dalle 7,30. Da quest’ora nelle contrade di San Nicolao, San Rocco, Pievania e San Francesco (oltre che in alcuni ristoranti e locali di Buti) viene servita la trippa, il piatto tipico della festa di Sant’Antonio Abate che deve essere consumato rigorosamente al mattino come da tradizione, accompagnato da pecorino, noci e ponce. È l’inizio della festa che è proseguita alle 8 con la Santa messa dei cavallai celebrata dall’arcivescovo di Pisa, Saverio Cannistrà, nella pieve di San Giovanni Battista, poi alle 10 il via alla sfilata delle contrade, che culminerà alle 11 con la benedizione dei cavalli che correranno il Palio e l’investitura dei fantini.
Gli orari e cosa sapere
Il Palio comincia alle 14. 30 con la prima batteria, dove si sfidano San Michele (colore rossoverde, Stefano Raimondo Saiu su Minerva da Clodia) , San Nicolao (bianconero, Andrea Fele su Wakanda) e San Rocco (biancorosso, Michel Putzu su Divino Amore) , nella seconda batteria San Francesco (giallo nero, Gavino Sanna su Zeta Penny) , La Croce (rossonero, Carlo Sanna su Plutonio da Clodia) e Pievania (biancoceleste, Alessandro Fiori su Selvaggio da Clodia).
Il cosiddetto ruolo di “signore” è toccato in sorte ad Ascensione (verdenero, Silvano Mulas su Beniamino), che sfiderà le seconde classificate delle prime due corse nella “batteria dei recuperi”. I tre vincitori delle batterie si affronteranno nella finale, da cui uscirà la contrada vincitrice del “cencio”, dipinto quest’anno dall’artista senese Monica Minucci e dedicato a Cristina Biondi, la sarta del Palio di Buti, anima e organizzatrice della sfilata storica, scomparsa lo scorso luglio. I pronostici della vigilia indicano proprio Ascensione, insieme a La Croce e San Francesco tra le favorite.
Sono tre le contrade che hanno scelto cavalli della scuderia Da Clodia di Massimiliano Narduzzi, mentre tre della scuderia di Giovanni Atzeni. Di questi solo uno, il grigio Beniamino, ha vinto il palio trionfando lo scorso anno per San Francesco. Quest’anno Beniamino è stato l’unico cavallo ad essere ammesso con riserva dalla commissione veterinaria, vale a dire che in caso di vittoria della batteria prima di disputare la finale sarà sottoposto a nuovi controlli. Tutte le contrade hanno puntato su fantini che hanno già corso almeno un Palio, oggi non ci saranno esordienti al canapo.
Viabilità
Per la viabilità il Comune ha istituito il divieto di transito in Via di Costa dalle 9.30 alle 12.30, unico accesso per Buti consentito dalla Strada Provinciale del Monte Serra, in uscita dal paese sempre aperta via del Termine solo in direzione Vicopisano. Prima della presentazione dei fantini i musicisti e compositori butesi Marco Gozzoli e Antonio Batisti hanno consegnato in omaggio alla sindaca Arianna Buti, al presidente del Seggio Samuele Vasta e ai sette capocontrada un inno dedicato al Palio di Buti e alla festa di Sant’Antonio Abate.
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