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Pontedera

Verso le elezioni

Sonia Luca esclusa delle liste per le regionali, è terremoto nel Pd pisano. Undici sindaci: «Scelta inspiegabile, il partito ci ripensi»


	Sonia Luca
Sonia Luca

Crea disappunto l’esclusione dalla lista dei candidati dell’assessore appoggiata da vari sindaci della Valdera e non solo

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PONTEDERA. La campagna elettorale delle regionali a Pontedera parte con uno schiaffo alla città.

Cosa sta succedendo

Il nome dell’assessore comunale Sonia Luca è stato escluso dalla lista delle candidature dopo la direzione regionale del giorno 8 settembre a Firenze. Sonia Luca, assessore comunale di Pontedera, che nei mesi scorsi era stata votata all’unanimità dalla direzione comunale del Pd di Pontedera e aveva già incassato l’ok di alcuni sindaci della Valdera, come quelli di Peccioli e Buti, è stata esclusa dalle candidature per motivazioni che non sono state rese note ma che avrebbero a che fare, secondo voci interne al partito, con i veti espressi da altri candidati.

La protesta

Il segretario dell’Unione comunale Pd minaccia le dimissioni e per la sera di martedì 9 settembre è stata convocata d’urgenza una direzione comunale del Pd. Alcuni esponenti Dem ritengono l’esclusione come uno schiaffo alla città, visto che a livello regionale, dopo che la candidatura di Sonia Luca, era stata approvata a livello locale, non si è tenuto conto delle indicazioni arrivate dal territorio. «Posso solo dire che c’è fermento – spiega Francesco Papiani, segretario dell’Unione comunale di Pontedera - per questo ho convocato subito l’assemblea, per parlare di questa e altre situazioni che sono in ballo». Indiscrezioni parlano di possibili dimissioni in blocco da parte. 

Il comunicato di undici sindaci

Sul caso arriva una netta presa di posizione di undici sindaci della provincia di Pisa. «La decisione di escludere Sonia Luca, giovane assessora del Comune di Pontedera, dalla lista del Partito Democratico del collegio di Pisa per le prossime elezioni regionali rappresenta una scelta inspiegabile nel metodo prima ancora che nel merito poiché calpesta i principi stessi che sottendono la tenuta della nostra comunità. Senza alcuna motivazione si è deciso di andare contro le indicazioni espresse in maniera unanime a livello territoriale come correttamente riportate dal Commissario Vinicio Peluffo alla segreteria regionale.

Forzare la mano senza tener conto della voce e delle proposte dei territori significa minare alla radice il valore dell'ascolto e del confronto, elementi ritenuti (e dichiarati) fondativi dal partito regionale e dalla segretaria nazionale.

Al Commissario Peluffo e al segretario regionale Emiliano Fossi chiediamo di adoperarsi con ogni strumento possibile affinché il quadro delle candidature del Partito democratico nel collegio di Pisa torni a contraddistinguersi in chiave plurale e rappresentativa dell'elaborazione politica dei territori. Con l'unico obiettivo di contribuire al miglior risultato possibile del presidente Eugenio Giani». Il testo è firmato da Matteo Franconi, sindaco di Pontedera; Simone Giglioli, sindaco di San Miniato; Matteo Ferrucci, sindaco di Vicopisano; Cristiano Alderigi, sindaco di Calcinaia; Giamila Carli, sindaca di Santa Luce; Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli; Massimiliano Angori, sindaco di Vecchiano e Presidente della Provincia di Pisa; Arianna Buti, sindaca di Buti e Presidente Unione Valdera; David Bacci, sindaco di Crespina Lorenzana; Dario Carmassi, sindaco di Bientina e Marika Guerrini, sindaca di Palaia.

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