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Pontedera

Piscine ko, odissea per i nuotatori Allenamenti a Colle e Peccioli

di Andreas Quirici
Davide Musuzzo e Gionatan Gelao terzi nella staffetta con tavoletta ai campionati italiani di salvamento
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Davide Musuzzo e Gionatan Gelao terzi nella staffetta con tavoletta ai campionati italiani di salvamento

Atleti costretti a spostarsi per le chiusure degli impianti di Larderello e Volterra

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VOLTERRA. Un’odissea. Non ci sono altre parole per descrivere la vita che stanno facendo l’allenatore e i venti ragazzi della Valdicecina che hanno scelto il nuoto come disciplina sportiva. Il gruppo si allenava, infatti, nella piscina di Larderello che è stata chiusa per lavori. A quel punto c’è stato il trasferimento nell’impianto di Volterra. Ma anche in questo è stata sospesa l’attività in attesa dell’intervento per rendere efficiente il sistema energetico. A questa situazione si aggiunge che a Cecina la piscina è altrettanto interdetta anche in questo caso per lavori. Insomma, non ci sarebbero spazi se non pagando un alto prezzo in termini di sacrifici e di spostamenti. Così i giovani atleti della Velathri Nuoto e il loro coach Fabrizio Bibbiani si spostano tra Colle Valdelsa, la Mazzanta a Vada e Peccioli.

«Facciamo tutto questo per evitare che l’attività sportiva si fermi del tutto in attesa che gli impianti della Valdicecina siano praticabili», dice Bibbiani che è anche quello che guida il pullmino di cui si è dotata la società per portare in giro per gli allenamenti che vivono a Volterra, Pomarance, Larderello e Castelnuovo. I genitori collaborano accompagnando i figli ai punti di raccolta. Al resto pensa l’allenatore. Anche se è davvero dura. «Quando ci alleniamo a Colle Valdelsa facciamo rientro alle 19 a casa – spiega Fabrizio Bibbiani –. Nel caso di Peccioli, invece, visto che ci è stata data la possibilità di utilizzare la vasca alle 19, i ragazzi fanno rientro alle 22».

Insomma, un caos per uno sport che, come in tante altre circostanze per le società della Valdicecina, subisce i problemi delle strutture alle difficoltà dei trasferimenti. E dire che sarebbe un gruppo con ragazzi in grado di ottenere anche risultati importanti. Come il terzo posto di Davide Musuzzo e Gionatan Gelao ai campionati italiani di salvamento nella staffetta con la tavola che si sono svolti a settembre nella località romagnola di Riccione.

«Speriamo che dai Comuni arrivino buone notizie a breve», conclude l’allenatore. Anche se la situazione è complicata. A Larderello l’intervento è in corso ma è comunque ingente. Mentre a Volterra i lavori non sono stati ancora finanziati.

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