Il Tirreno

Pontedera

L’appuntamento

«Così mi collego col pubblico»: Samuel in piazza a Pontedera per Halloween

di Andreas Quirici
«Così mi collego col pubblico»: Samuel in piazza a Pontedera per Halloween

Il cantante in consolle stasera insieme ad Alex Neri nell’evento diretto da Leonardo Brogi

4 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Fare il dj mi permette di rimanere collegato col sentimento del pubblico. Mettere i dischi in consolle ti consente d’improvvisare molto di più che in un concerto». Così parlò Samuel, volto, nome e soprattutto voce molto conosciuti della musica italiana di cui è diventato protagonista col gruppo dei Subsonica. Ma che da un po’ di tempo a questa parte sta sviluppando un progetto nuovo, quello dei club e delle discoteche, ma anche delle piazze dove si va per ballare. Come stasera in piazza Martiri della Libertà per la festa di Halloween in centro. Samuel sarà sul palco insieme a un altro mostro sacro della dance, Alex Neri con il quale sta nascendo una collaborazione. «Stiamo parlando – dice il torinese di 52 anni – e finora abbiamo diviso la consolle una volta. E ci ritroveremo a Pontedera».

Samuel, con Leonardo Brogi che cura la direzione artistica dell’evento di stasera, sta scrivendo tracce che propone nei suoi dj set. E lo farà anche nella capitale della Valdera. «Cerco di raccontare la mia musicalità e che è influenzata dal momento storico attuale – aggiunge l’artista –. Del resto ho cominciato con la house di Chicago e la techno di Detroit. Poi ho conosciuto la minimal di Berlino e queste sonorità me le porto sempre dietro. Ho avuto un maestro unico come Claudio Coccoluto che mi ha insegnato tecnicamente come fare questo mestiere. Un altro maestro dal quale ho appreso è stato Ralf. Ma oggi mi ritrovo a cancellare la mia visione di musicista in modo che le tracce entrino in un flusso».

Torino è la sua città ed è lì che ha cominciato. Allora c’erano i piatti, i vinili. Il mondo era analogico. «Io finivo di suonare in sala prove – racconta – e mi capitava di uscire e recarmi in un club a mettere i dischi. Ho cominciato così. La musica che suonavamo coi Subsonica era elettronica. E tutti noi facevano, fatalmente, anche i dj». Uno sviluppo naturale, ma non scontato per uno come Samuel che si definisce cantante sì, ma anche polistrumentista. E Torino ha avuto un ruolo chiave per il suo approdo in consolle. «Non so se dipenda dalla vicinanza con la Franca – spiega – ma Torino è stata la prima città in Italia a sviluppare tanta musica elettronica. E per me negli ultimi anni ha preso forma un meccanismo espressivo che ora sto esprimendo. Ora posso dire di essere un dj».

E com’era abituato a fare coi Subsonica, Samuel crea musica: «Per me fare il dj ha un’importanza quasi vitale. Compro un sacco di musica, la ascolto ma la scelgo in base all’idea di suono che ho in testa per il set. Tutto deve essere funzionale alla visione complessiva».

Concetti non facili da comprendere. Ma che Samuel spiega quando si entra nel tema delle differenze tra il salire su un palco coi Subsonica e farlo in veste di dj: «Mettere dischi è sempre un’esperienza nuova e il concetto d’improvvisazione si sposa meglio col mestiere di dj rispetto a quello del musicista di una band che deve rispettare la scaletta. È una questione di mentalità. Mettere i dischi è facile. Conti le battute e vai. Io l’ho imparato a fare a sei anni al conservatorio. Ma la difficoltà è avere la visione. E il dj, a differenza del musicista questa visione ce l’ha. Il dj insegna al musicista quale sia la migliore musica da scegliere per creare momenti unici e profondi con il pubblico».

È il flusso di cui sopra che Samuel cercherà di sviluppare stasera sul Piazzone, quando la festa delle streghe entrerà nel vivo per il pubblico più giovane e disposto a fare le cosiddette “ore piccole”. Che poi così piccole non saranno, perché la musica dovrà essere spenta per l’una come da ordinanza del Comune di Pontedera. Ma al di là dell’orario, questa sarà una festa per tutti i gusti, tutte le età e dalle mille sorprese. Come quelle in grado di regalare dalla consolle Samuel e Alex Neri, i quali si esibiranno insieme con i dj Ruben Mandolini, Massimo Logli e Jacopo Susini. In piazza Curtatone e Montanara ci sarà la tribute band Abba dream e il dj David Togni, mentre in piazza Cavour, dalle 16 alle 20, è previsto il BabyHalloween village coi Krampus in costume a girare per il centro per una vera notte da incubo, ma da vivere fino in fondo.




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino