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Pontedera, colpito con un sasso e rapinato dopo il prelievo al bancomat: arresto lampo di due fidanzati

di Sabrina Chiellini
Pontedera, colpito con un sasso e rapinato dopo il prelievo al bancomat: arresto lampo di due fidanzati

Poche ore prima i rapinatori erano incappati in un controllo della polizia locale: erano su un’auto rubata

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PONTEDERA. Tentata rapina aggravata. È il reato contestato a due fidanzati di 20 anni, residenti a Pisa, che l’altro giorno, a distanza di poche ore, si sono messi nei guai per due volte in centro a Pontedera. Se per il primo episodio sono stati denunciati in stato di libertà, per il secondo sono stati arrestati e sono finiti in carcere al Don Bosco a Pisa.

Il fatto: i due si sono appostati, stando a quanto è stato ricostruito dai carabinieri, davanti allo sportello bancomat di un istituto di credito vicino a piazza Andrea da Pontedera. Quando, intorno alle 21, è arrivato un cittadino hanno atteso che facesse un prelievo di denaro (200 euro) e lo hanno seguito senza dare nell’occhio fino a quando l’uomo è arrivato nel sottopasso ferroviario di via Roma, che collega il centro alla zona dell’ospedale.

«Hai dei soldi spiccioli? » gli avrebbe chiesto la ragazza per cercare di distrarlo con la scusa delle monete. In quel momento l’altro ventenne ha aggredito alle spalle il cittadino e lo ha colpito con una pietra alla testa, procurandogli un profondo taglio. Ne è seguita, sempre stando a quello che è emerso una colluttazione con i giovani che sono riusciti a fuggire mentre l’uomo chiedeva aiuto. Poco dopo i militari della Radiomobile hanno bloccato i due fidanzati che stavano cercando di allontanarsi da Pontedera.

Sequestrato anche il sasso usato per colpire il cittadino, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso del Lotti da cui è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.

Il precedente: poche ore prima di questo fatto la coppia era stata fermata dalla polizia locale cittadina. I due erano a bordo di un’auto rubata a Pisa nei giorni scorsi quando sono incappati in un controllo della polizia locale. Della vettura erano state diramate le ricerche, per cui è stato abbastanza semplice per gli agenti intercettarla. I due sono stati accompagnati al comando, con l’intervento anche dei carabinieri, e qui sono stati denunciati per il reato di ricettazione. Una volta rimasti a piedi non si sono allontanati da Pontedera e hanno deciso che insieme avrebbero rapinato un ignaro cittadino, andato a fare un prelievo di contanti.

L’immediato intervento dei carabinieri ha almeno impedito che i due riuscissero a dileguarsi rendendo più complicato poi arrivare a risalire a loro. Nelle ultime settimane ci sono stati anche altri casi in città che hanno suscitato una certa preoccupazione tra i residenti. A cominciare dalla rapina avvenuta in pieno centro, a due passi dal municipio, ai danni di un commerciante al quale è stato sfilato dal braccio un orologio Rolex. Per arrivare allo scippo avvenuto vicino alla passerella del villaggio scolastico, in una zona dove si ritrovano gli spacciatori. Episodi diversi, che non solo collegati tra di loro come confermano le forze di polizia. Ma che hanno qualcosa in comune: probabilmente gli autori di questi reati hanno problemi di dipendenza da sostanze. Sulla rapina del Rolex e sullo scippo ai danni della pensionata di 83 anni sono ancora in corso le indagini dei carabinieri, intervenuti dopo i due fatti.

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