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Pontedera, lo danno per malato oncologico e con un’allergia ma non è così: «Non riesco a far correggere l’errore»

Pontedera, lo danno per malato oncologico e con un’allergia ma non è così: «Non riesco a far correggere l’errore»

Il racconto del cittadino che non riesce a spiegarsi con la “burocrazia”. L’anomalia sul suo fascicolo sanitario, che i medici possono consultare

24 aprile 2024
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PONTEDERA. Sul suo fascicolo sanitario c’è un errore, dovuto forse a un caso di omonimia oppure a una trascrizione errata. Ma un cittadino di Pontedera, nonostante lettere e solleciti scritti all’Asl Toscana nord ovest, come lui stesso racconta, non riesce a fare correggere l’errore. Di fatto, dal racconto del pontederese, si intuisce che in questi lunghi mesi si è scontrato soprattutto con la burocrazia.

«Nel gennaio del 2023 dopo aver letto una pubblicità istituzionale che invitava a verificare il proprio fascicolo sanitario elettronico mi sono accorto – racconta il cittadino – mi sono accorto che alla pagina accessi al pronto soccorso era stato associato il mio nome a una scheda di pronto soccorso, redatta il 7 settembre 2018 che mi indicava quale paziente oncologico con grave reazione allergica a un liquido di contrasto per accertamenti radiologici».

All’inizio il commerciante – non indichiamo il nome a tutela della sua privacy – si è chiesto cosa potesse essere successo. Poi ha capito che ha capito che c’era stato un errato inserimento forse per un’omonimia o per qualche altro motivo. Una cosa che può capitare ma che ora andrebbe corretta. Non avendo alcuna patologia oncologica né l’allergia ai farmaci, l’uomo si è adoperato a contattare l’Usl per la cancellazione. I mesi sono passati ma l’errore è rimasto. L’utente ha subito rappresentato «la discrepanza mediante Pec alla Direzione Sanitaria Usl Nord ovest. Un operatore sanitario dell’ospedale Lotti nel marzo 2023 ha telefonato all’utente invitandolo a informare la responsabile del fascicolo sanitario elettronico per la completa cancellazione rassicurandolo che ciò sarebbe avvenuto in tempi brevi. L’utente ha informato lui stesso l’ufficio suggerito da dirigente sanitario «ricevendo immediata risposta e assicurazione sulla cancellazione, come spiega lo stesso cittadino. Sono passati un anno e tre mesi e l’altro giorno l’utente si è deciso di ricontrollare ma niente da fare. L’accesso al pronto soccorso risulta essere sempre all’interno del suo fascicolo sanitario, a disposizione «del primo solerte medico che effettuando il controllo lo tratterebbe come paziente oncologico e con grave allergie al liquido di contrasto per l’esame radiologico» spiega. Dopo un anno e tre mesi ha perso ogni speranza che la sua richiesta abbia avuto «la dovuta attenzione». Per cui ha deciso di rendere pubblica la vicenda, rivolgendosi alla nostra redazione.

Abbiamo chiesto informazioni all’Asl competente: verificherà cosa è successo. Dal racconto del cittadino però ritiene che il caso sia da segnalare alla Regione. l

Sabrina Chiellini

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