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Haris Shala, l'amico e compagno di lavoro del 25enne pisano morto in autostrada: «Le nostre giornate insieme e gli scherzi, sono sconvolto»

di Claudia Guarino
Haris Shala e il suo camion dopo lo schianto mortale
Haris Shala e il suo camion dopo lo schianto mortale

Le parole di Saimir, che ha ha lavorato con il giovane di Caprona al porto di Livorno: «Conosco molto bene anche suo padre»

23 aprile 2024
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LIVORNO. «Era un ragazzo d’oro. Simpatico, solare, disponibile. C’era sempre, anche nel momento del bisogno. Ultimamente non ci vedevamo molto, ma siamo rimasti sempre in contatto». Saimir Dashi ha lavorato fianco a fianco con Haris Shala, morto in uno schianto in Autostrada per viaggiava sul suo camion lunedì 22 aprile, per almeno cinque mesi, al porto di Livorno. Ha saputo della morte del collega e amico da un giornale albanese. «Non ci potevo credere – racconta –, non so cosa sia successo esattamente, ma sono profondamente addolorato e voglio esprimere le mie condoglianze alla famiglia».

Le giornate insieme
Dashi ha lavorato con Haris due anni fa. Manovravano dei mezzi per spostare le merci sbarcate in porto da un posto all’altro. E sono stati per diversi mesi fianco a fianco nello scalo livornese. «Suo padre mi aveva insegnato il lavoro – racconta Dashi – e io, per un periodo, l’ho insegnato a lui facendogli da tutor tramite l’affiancamento». E così hanno trascorso insieme giornate e nottate, fianco a fianco. Col freddo e col caldo. Con la luce e con il buio.

L'amicizia
«Trascorrendo diverso tempo insieme alla fine tra noi era nata un’amicizia. So che a un certo punto i suoi genitori si erano trasferiti in Belgio ed era andato con loro, ma non si trovava bene perciò ben presto era tornato in Italia. Nel Pisano, invece, stava bene. Così mi diceva. Il lavoro gli piaceva e aveva una famiglia bellissima». Del suo amico, Dashi ricorda il sorriso contagioso e la passione per i motori. «Scherzavamo spesso insieme. E lo facevamo anche al telefono». L’ultima volta, non molti giorni fa. Poi, lunedì 22 aprile, la terribile scoperta. La notizia della morte di Haris Shala. «Quando l’ho saputo non ci potevo credere. È una tragedia immensa».

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