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Occupazione e sviluppo

Pontedera, decine di nuovi posti di lavoro nel centro logistico di Metro

Elaborazione al computer per il nuovo capannone di Metro Italia per il progetto realizzato insieme a Logistics capital partner nella zona industriale a ridosso di viale America a Pontedera
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Elaborazione al computer per il nuovo capannone di Metro Italia per il progetto realizzato insieme a Logistics capital partner nella zona industriale a ridosso di viale America a Pontedera

Il colosso della distribuzione sbarca a Gello: le novità dell’operazione

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PONTEDERA. Per ora si conosce la data d’inizio lavori, a maggio, e i numeri del progetto. Ma è chiaro che un centro logistico da novemila metri quadrati legata al servizio distribuzione cibo di un colosso come Metro (di cui ce ne sono altri soli in Italia a Milano e Roma) pone le radici per decine di assunzioni a Pontedera.

Un piano d’insediamento, lungo viale America e il canale Scolmatore, che conferma la richiesta di spazi nell’area di Gello di cui il Comune di Pontedera ha parlato con la Regione allo scopo di ampliare i lotti a disposizione, visto che sono praticamente esauriti.

Quest’ultima operazione nasce dalla collaborazione tra Logistics capital partners (Lcp), società indipendente specializzata nell’investimento, nello sviluppo e nella gestione di asset logistici, e Metro Italia, azienda attiva nel commercio all’ingrosso nel settore Horeca. Ieri l’annuncio dell’accordo per la realizzazione a Pontedera di una struttura logistica di 9mila metri quadrati. La struttura, parte di un più ampio lotto di Grado A di 26mila metri quadrati, sarà consegnata a Metro Italia nel primo trimestre del 2025. Per questa operazione Lcp e Metro Italia sono state assistite dalla società di intermediazione De Faveri & Partners.

«La piattaforma logistica sarà dedicata al servizio Food service distribution, servizio di consegna diretta alle attività di ristorazione offerto da Metro ai propri clienti – spiegano le due società in una nota congiunta –. L’area individuata, già sede di altre realtà aziendali tra le quali Piaggio, Amazon, Lidl, Ceva o Stef, è situata a 3 chilometri dallo svincolo della superstrada Fi-Pi-Li che collega Firenze, Pisa e Livorno.

«L’accordo con Lcp rientra nella nostra più ampia strategia di sviluppo commerciale e del network in Italia e risponde alla volontà di essere ancora più vicini alle esigenze dei clienti del territorio toscano e crescere sul mercato – ha detto Marco Celenta, direttore della catena di approvvigionamento di Metro Italia – La nuova piattaforma logistica multi-categoria e multi-temperatura dedicata al nostro servizio Food service distribution è un investimento concreto in uno dei nostri canali di vendita in crescita. Questa terza piattaforma logistica dedicata al nostro servizio Fsd si aggiunge a quelle delle aree metropolitane di Milano e Roma, che già rappresentano sul mercato locale un modello di servizio ed efficienza nel canale delle consegne per la ristorazione. Ci permetterà di crescere ulteriormente in un territorio, quello della Toscana, dove siamo già presenti con quattro punti vendita e che per noi è particolarmente strategico».

Andrea Benvenuti, direttore di Sviluppo e costruzioni per Logistics capital partner, a nome dell’azienda si è detto «lieto di accogliere Metro Italia nel nostro immobile di Pontedera. Prima della firma del contratto di locazione, abbiamo lavorato a lungo con Metro Italia per progettare lo spazio in modo che si adattasse al meglio alle loro esigenze aziendali e ai nostri comuni obiettivi ambientali e sociali. Questo nuovo accordo dimostra la nostra capacità di trovare soluzioni immobiliari su misura per i nostri clienti in mercati a limitata disponibilità di spazi e conferma la nostra strategia per continuare a rafforzare la nostra presenza in Italia, ampliando al contempo la nostra base di clienti».

La struttura sarà sviluppata secondo i moderni standard logistici di grado A, dotata di impianto fotovoltaico e certificata Breeam Excellent. Ulteriori ottimizzazioni verranno realizzate seguendo la procedura denominata “carbon lifecycle assessment” per ridurre il consumo di anidride carbonica fino al raggiungimento di emissioni nette zero.

Ora ci sarà da attendere dettagli sul piano di assunzioni che Metro intenderà mettere in pratica per il nuovo centro di Pontedera. Una procedura che dovrebbe passare dai canali istituzionali della società tramite il proprio sito Internet.

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