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Rapinata in casa da due banditi: l’assalto in pieno giorno

di Marco Sabia
Rapinata in casa da due banditi: l’assalto in pieno giorno

Assalto in pieno giorno a Massarella, la 75enne è stata spinta a terra e minacciata. I malviventi, a volto coperto, hanno rubato una borsa e sono fuggiti in auto

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FUCECCHIO. Si trovava a fare le faccende di casa come mille altre volte, solo che questa volta non se la dimenticherà facilmente. Protagonista – o per meglio dire vittima – una 75enne fucecchiese, che nella tarda mattinata di domenica è stata buttata a terra e rapinata da due malviventi che improvvisamente si sono introdotti nella sua casa nelle Cerbaie, in una zona dove insiste da anni la piaga dello spaccio al riparo delle fronde e degli alberi.

La donna – rimasta scioccata – non ha riportato conseguenze fisiche e non ha avuto bisogno né dell’ambulanza né del pronto soccorso, anche se la paura rimane ancora tanta per questo incontro ravvicinato di certo non desiderato.

I fatti: erano circa le 11 quando la signora si trovava nella sua casa in zona Massarella, a cui si accede passando da un cancellino che dà su un cortile interno; la porta di casa era socchiusa, mentre l’anziana era nella zona dei fornelli. A un certo punto la donna ha visto probabilmente un’ombra provare ad aprire quella porta e a quel punto ha fatto blocco, solo che dall’altra parte c’era maggior forza e la padrona di casa è caduta a terra, trovandosi davanti prima un uomo che le ha intimato di non muoversi, raggiunto poi da un altro (entrambi a volto coperto) .

L’episodio è durato nell’ordine di poche decine di secondi: i malviventi si sono messi a cercare soldi e altri oggetti di valore, ma alla fine sono scappati con una borsa che non conteneva niente di particolare. La donna si è poi rialzata, è partita la chiamata ai carabinieri che sono arrivati con una pattuglia dalla caserma di Fucecchio: fatti i primi rilievi e raccolte le testimonianze a caldo, i familiari della vittima sono andati nelle ore successive a sporgere denuncia. Fra gli elementi in mano agli investigatori ci sono il modello e il colore dell’auto dei rapinatori: una Fiat Panda bianca, che però è un’auto comunissima in Italia. Essendo a volto coperto, l’anziana non ha potuto fornire elementi utili sull’aspetto della coppia mascherata: dalla rapidità e dalla forza dei movimenti, si suppone che si tratti di due giovani.

Ed essendo avvenuto in una zona che come detto vive un periodo storico non facile a causa dei pusher annidati nei boschi, viene da pensare che si tratti di due persone alla ricerca di soldi facili e veloci per comprarsi una dose. Il fatto di essere entrati in scena a volto coperto fa pensare che comunque non si trattasse di due sprovveduti o di due persone poco lucide, forse in crisi d’astinenza. Su questo comunque stanno provando a far luce i militari dell’Arma, già al lavoro per raccogliere quanti più elementi utili a dare un volto ai due malviventi.


 

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