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Da Lari a Milano (e a Netflix) il lungo viaggio di Asia Lanni
CASCIANA TERME. Lari Oltre 180mila visualizzazioni e una valanga di like per il videoclip dove Kid Lost, vincitore del rap show “Nuova scena”, appena andato in onda su Netflix, canta “Ossimoro”. Il 27enne napoletano si è fatto conoscere nel talent condotto da Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain per la sua musica ma dietro le immagini che scorrono, le scene che si susseguono e i fotogrammi che colpiscono mentre lui si esibisce c’è anche un po’ di Casciana Terme Lari.
Perché la regista Asia Lanni che, insieme al suo socio Nicola Bussei ha girato il cortometraggio, è originaria di un borgo immerso nel verde della provincia di Pisa. Lari, appunto. E non è la prima volta che Asia, seppur giovanissima con i suoi 24 anni, si distingue nel settore e lavora per grandi artisti. Da Rosa Chemical a Madame, da Santi Francesi a Emma Marrone e a Angelina Mango, la telecamera della coppia di registi, in arte Mondeys, ha accompagnato con i loro videoclip le hit e i successi del momento.
«Sono otto anni – racconta Asia – che lavoriamo con gli artisti e siamo felici di aver fatto tutta questa strada. L’altro anno, tanto per fare un esempio, abbiamo anche vinto a Sanremo il premio Roma Videoclip, La musica incontra il cinema, per il video di Olly Polvere».
Una cavalcata avvincente fatta di coraggio, impegno e tante idee in testa. «Ho sempre amato la regia ma tutto inizia dalla passione per la recitazione. Come videomaker nasco con il teatro di Lari – ricorda Asia – ma appena ho potuto ho lasciato il mio paese e sono andata ad abitare a Milano. Ho studiato recitazione cinematografica e, per sostenermi gli studi, nel 2020, ho cominciato a fare video».
E la scelta risulta azzeccata. Entusiasta e grintosa Asia intercetta le tendenze e, con sensibilità e competenza, si butta in un modo competitivo ma altrettando creativo. «È un ambiente particolare – conferma – ricco di stimoli che mi ha accolto con calore ma devi avere la tenacia di osare, di farti conoscere e dimostrare che esisti».
Il cuore oltre l’ostacolo insomma, il sangue freddo e la fantasia. “Non siamo perfetti, ma spiegami tu la perfezione a che serve”, canta nel suo singolo Kid Lost e il pezzo parla delle storie d’amore oggi, un brano “serio” ma ritmato, denso e inteso. E il video non è da meno. Nell’atmosfera che spazia dal giardino alle stanze di una bellisima villa, dalla luce di una piscina con acque calme all’osurità delle incomprensioni.
Asia traduce la curiosità, la fragilità e la complessità di una relazione attraverso il suo linguaggio che sa utilizzare con maestria. Ma la sua corsa è appena iniziata. «Ci sono ancora tante opportunità da esplorare – dice – e si sta creando una bella collaborazione con tanti giovani artisti che abbiamo conosciuto. Dopo il mondo della musica però stiamo pensando di provare altre strade. Ci stiamo spostando sugli spot pubblicitari e sul cinema. E contemporaneamente stiamo scrivendo i primi cortometraggi. Lo facciamo con fiducia nel futuro e felici di appartenere a una realtà ricca di occasioni e interessi diversi». Asia non ha paura di rimoboccarsi le maniche e di seguire i suoi sogni. E, con i piedi per terra guarda avanti con la forza dei professionisti e l’audacia dei registi.
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