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Volterra punta a diventare il set delle nozze da favola degli stranieri: il piano e le (enormi) potenzialità
Iniziativa del Consorzio rivolta agli operatori con “lezioni” di wedding planning il 21 marzo
VOLTERRA. Ampliare il ventaglio delle location. “Preparare” gli operatori del settore a garantire le migliori condizioni di accoglienza, grazie anche ai suggerimenti di wedding planner. Tutto con l’obiettivo di trasformare Volterra in una meta-top per le coppie, soprattutto straniere, che hanno deciso di sposarsi. Partendo da una serie di convinzioni: le potenzialità sono enormi, il margine di miglioramento rispetto all’offerta attuale garantita dal territorio è notevole; e le ricadute sul piano economico sarebbero decisamente importanti. Il cammino è lungo, ma intanto il Consorzio turistico Volterra Valdicecina ha deciso di fare il primo passo concreto con un’intera giornata dedicata al tema, aperta (gratuitamente) a fotografi, fioristi, parrucchieri/e, estetiste, bar, ristoranti, pasticcerie, strutture ricettive, artigianato per oggettistica e bomboniere, tecnici di luci e suoni, musicisti per eventi, che hanno sede nel comune di Volterra o sono soci del Consorzi.
Primo passo
L’appuntamento è per giovedì 21 marzo, e prevede un tour tra le location attuali e quelle (probabili) del futuro, ma anche un’introduzione al mondo del matrimoni con due wedding planner, oltre alle dritte tecniche fornite dal Comune. Insomma, una prima infarinatura per cercare di fare squadra e far salire le quotazioni della Valdicecina nel mondo delle nozze, strizzando l’occhio in particolare alle coppie straniere che scelgono la Toscana come location ideale per il loro giorno più bello. «L’obiettivo – spiega la direttrice del Consorzio, Claudia Bolognesi – è porre le basi per far incontrare domanda e offerta, illustrando, in questa prima fase, quali sono le esigenze delle coppie che si sposano, a cominciare da una certa flessibilità nell’accoglienza da parte delle strutture ricettive, per esempio, o dall’importanza di garantire risposte in tempi celeri».
Piano di sviluppo
Un ruolo fondamentale in questa sfida lo svolgono le location. «Al momento è possibile sposarsi a Palazzo dei Priori, alla Pinacoteca Civica e, anche se in pochi lo sanno, anche al Teatro Romano», che garantisce una scenografia decisamente straordinaria. Un’offerta che in futuro potrebbe essere ampliata, o almeno questo è uno degli obiettivi, inserendo tra le “case comunali” dove potranno svolgersi i matrimoni anche il Teatro Persio Flacco e Palazzo Viti: «Entrambe le strutture – spiega la direttrice del Consorzio – hanno tutte le carte in regola e già ora vengono richieste per eventi legati alle nozze, dai brindisi al set fotografico». Ma potrebbero garantire il “servizio completo”, cerimonia compresa.
«Stiamo parlando di un settore che ha grandi potenzialità e coinvolge tante categorie. Dobbiamo preparare il terreno - anche attraverso questo primo incontro - per sviluppare il ruolo di Volterra, fornendo anche una serie di informazioni pratiche a chi opera in questo settore».
Il programma
L’iniziativa del 21 marzo, prevede il ritrovo in piazza dei Priori e visita a Pinacoteca Civica e Teatro Romano; alle 11,30, a Palazzo dei Priori, l’introduzione al mondo delle nozze con le wedding planners Annie Adair ed Elisabetta Taliani; interverrà anche Gianna Nencini, responsabile dell’Ufficio anagrafe, che fornirà informazioni tecniche; dopo il light lunch, la conclusione dell’iniziativa con la visita al Teatro Persio Flacco e Palazzo Viti. Prenotazione obbligatoria (0588 86099 - info@volterratur.it).
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