Pontedera, prove tecniche del Vespa World e primi tour in giro nei paesi: «Scommettiamo anche sui borghi-gioiello»
Si scelgono gli itinerari da proporre ai turisti in occasione dell’evento che si svolgerà dal 18 al 21 aprile
VIAREGGIO. Tutti i pazzi per i tour a due ruote. Sono quelli che stanno prendendo forma e si preparano a portare in giro i turisti per tutta la Valdera e la provincia. Durante il Vespa World Days, l’evento-raduno mondiale per gli appassionati dello storico mezzo che andrà in scena dal 18 al 21 aprile, a disposizione degli iscritti ci sarà non solo il Vespa Village pontederese, che ospiterà le numerose attività dedicate al popolo vespista ma anche itinerari speciali, rigorosamente in sella che da lì partiranno.
Da Volterra a Pisa, da Peccioli a Lajatico a Casciana Terme, in questi giorni il Vespa Club Pontedera sta facendo le prove. Dei percorsi, delle tempistiche, delle attrazioni paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche da vedere e proporre. «Siamo già stati nella città dei Priori e a Calci – spiega Eugenio Leone, vicepresidente del Vespa club pontederese – prendendo contatti con le associazioni di promozione del territorio, con le amministrazioni locali e con i commercianti. Sabato pomeriggio invece abbiamo fatto tappa a Casciana Terme – Lari. L’idea è quella di definire gli step e le possibilità, selezionando fra le molte bellezze che ci offre la zona».
È la faccia motoristica del turismo che sfrutta le potenzialità dei borghi, la tranquillità della campagna, le prelibatezze dei prodotti alimentari, le curiosità culturali e stupisce. Si sfrutta insomma la passione per la Vespa e si creano occasioni immersive nelle storie e nelle tradizioni decennali di un territorio che parte da Pontedera ma spazia al di là dei confini comunali. «Il raduno mondiale della Vespa – spiega Leone – è molto più di un motivo d’orgoglio per la città e un riconoscimento per il nostro legame con Piaggio. Stiamo parlando di un evento che muoverà un flusso di visitatori che avrà ripercussioni non solo a Pontedera ma sull’intero tessuto economico e turistico. Ecco il senso di scommettere anche sulle eccellenze intorno a noi».
Così sabato un folto gruppo di vespisti è andato in avanscoperta per saldare relazioni e imparare il percorso per poi trasformarsi, durante i giorni di tour, in veri e propri ciceroni, guide di migliaia di turisti che provengono da fuori regione e da ogni parte del globo. «Siamo stati al castello di Lari – aggiunge Leone – abbiamo parlato con i negozianti e puntato sui marchi storici come Busti e Martelli».
Nuovi orizzonti e un modo dinamico, che sa fare rete con i Comuni, le strutture e le varie realtà, per approfondirli. «Stiamo lavorando – conferma Elisa Di Graziano, vicesindaco di Casciana Terme Lari – con grande entusiasmo insieme ai commercianti, alle Pro Loco e alle associazioni per questo evento che sono certa porterà grande risonanza anche a Casciana Terme Lari. Vogliamo far conoscere le nostre radici e le nostre peculiarità ai numerosi gruppi che verranno a trovarci il pomeriggio del 18 aprile e per l’intera giornata di venerdì 19 così come a tutti coloro che durante il fine settimana saranno in visita qui e potranno assaporare la vera toscanità con le Vespe e i nostri meravigliosi borghi e paesaggi collinari. Le due prestigiose cornici di Lari col suo castello e Casciana con le terme sono certa contribuiranno a rendere unico il soggiorno dei vespisti che non vediamo l’ora di accogliere».
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