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«Signora, lei ha un tumore»: salvata grazie agli esami gratuiti nelle frazioni di Pontedera
La donna, 60 anni, ringrazia i medici che le hanno diagnosticato la malattia: «Senza di voi, oggi sarei morta»
PONTEDERA. «Mi scusi, la volevo ringraziare. Se non fosse stato per lei, oggi non sarei qui. Sarei morta». La signora sessantenne è in coda a La Rotta in una giornata in cui la campagna itinerante “La prevenzione ti viene incontro”, l’iniziativa organizzata dal Lions Club Pontedera, con la collaborazione del Comune, della Misericordia, della Pubblica Assistenza e della Croce Rossa e con il patrocinio dell’Unione Valdera e della Società della Salute Valdera Alta Valdicecina e che offre la possibilità di svolgere visite ed ecografie gratuite al seno, alla tiroide, alla prostrata e ai vasi del collo, è arrivata in frazione. Ma non è venuta per fare l’esame. L’ha già fatto in un’occasione precedente. È tornata per mostrare tutta la sua gratitudine alla dottoressa Rossella Prosperi presidente della commissione socio-sanitaria e coordinatrice del tour della salute. Perché se non fosse stato per lei e per il progetto di screening all’insegna del benessere e delle buone pratiche, non avrebbe mai scoperto, in un tempo utile per curarsi e guarire, di avere un tumore al seno. «Ho semplicemente svolto il mio lavoro indicando alla signora la necessità di un ulteriore approfondimento diagnostico – dice la dottoressa – ma non c’è niente di più bello che sapere di essere stata d’aiuto a qualcuno». E d’aiuto, lo confermano i dati, è questo percorso di prevenzione e monitoraggio che, dopo aver coinvolto le piazze di Pontedera con due edizioni de “La salute scende in piazza”, sta facendo tappa nei quartieri. Con tanto di ecografi portatili e strumenti all’avanguardia, questo viaggio di sensibilizzazione verso un futuro migliore che diventa quasi un appuntamento fisso e un’occasione speciale, in generale per ogni cittadino, in particolare, soprattutto per chi non può permettersi controlli specifici in tempi brevi, è arrivato a metà strada. Toccando tra dicembre e gennaio il Villaggio e il Chiesino, Montecastello, Santa Lucia, il centro città e stazione, Fuori del Ponte e Pardossi. E i numeri raccontano un boom di presenze.
«In totale – dettaglia il presidente di Lions Club Pontedera, Sirio Orsi – sono stati eseguiti 309 esami ecografici. E sono state assistite 213 persone che hanno avuto l’opportunità di fare più di un eco, perché spesso sono tra loro correlate». Disponibilità, professionalità e collaborazione sono le parole chiave che caratterizzano ogni seduta «che richiama sempre – conferma l’assessore Mattia Belli – tantissima gente. Dal 2022, anno in cui proponemmo la prima volta questo format, il Lions, le associazioni di volontariato e i medici hanno accolto quasi tremila pontederesi. Negli ultimi sei incontri nelle frazioni e nei quartieri sono state eseguite quasi 70 visite al giorno. Ringrazio tutti per questo grande impegno». E se prevenire è vivere la campagna di screening gratuiti colma dei vuoti e sostiene tanti pontederesi. «Gli esami ecografici ci servono non solo per il loro valore diagnostico – conferma Prosperi – ma anche per la capacità di sensibilizzazione alla prevenzione. Spesso e volentieri, nel caso per esempio del tumore al seno, che ha un’incidenza diffusa e statistiche che riscontrano una donna su otto affetta da tale patologia, ci troviamo di fronte a moltissimi utenti che non sono a conoscenza del percorso di monitoraggio messo a disposizione dalla Regione in modo gratuito per le donne tra i 45 e i 50 anni». Ma c’è di più perché questo sistema itinerante rivolto al controllo della salute risponde anche a problemi di ordine sociale. «Vogliamo sostenere – aggiunge – chi ha difficoltà economiche ed è costretto a rinunciare alla prevenzione e al follow-up e offrire una soluzione alternativa alla questione delle liste d’attesa». La prossima tappa sarà alla Bellaria, nei locali della Pubblica Assistenza il 24 febbraio. Poi l’iniziativa sbarcherà a Il Romito, Treggiaia, La Borra, Gello e si concluderà a La Rotta il 14 aprile.
Per accedere gratuitamente agli screening è obbligatoria la prenotazione, da effettuare tra le 15 e le 19 nei cinque giorni precedenti alle date in calendario. Il numero da contattare è il 393. 2428179.
La terza edizione di “La salute scende in piazza” ci sarà invece a maggio, con la un pomeriggio dedicato interamente ai giovani. Ragazzi che sono già stati protagonisti di incontri di informazione sulle patologie in età adolescenziale, sugli effetti del fumo, dell’alcol e sulla pet therapy, sempre promosse dal Lions Club.
Al liceo XXV Aprile sono stati circa 360 gli studenti coinvolti nei mesi di dicembre e febbraio e altri 100 devono ancora partecipare ai percorsi di educazione all’affettività entro aprile.
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