Pontedera, riapre i battenti la storica pizzeria di via Roma
Lo storico locale ha appena ripreso la sua attività: ecco chi l’ha rilevata
PONTEDERA. La speranza correva sui social da qualche giorno. E in effetti Drita Ibrahimi, la collaboratrice ultradecennale di Paolina Pucci e Franco Alderighi, la coppia indimenticabile che ha fatto assaggiare la cecina e la pizza a spicchi con il formaggio grattugiato, i capperi e le acciughe a generazioni di pontederesi, ha mantenuto la parola.
E come preannunciato da Il Tirreno qualche settimana fa, la pizzeria da Gino, lo storico locale di via Roma, ha riaperto i battenti nei giorni scorsi. Anche se l'inaugurazione ufficiale, con tanto di passaggio del testimone da Franco a Drita, ci sarà il prossimo 9 febbraio.
Ma intanto per Pontedera è un ritorno super gradito perché la tradizione nata nel lontano 1936 dalle mani sapienti di Gino Pucci, padre di Paola, continua. E lo stile inconfondibile della pizza di via Roma, servita fumante sulla carta gialla, continuerà a vivere e ad allietare i palati dei tanti buongustai.
Qui, a due passi dal corso Matteotti, Gino nel 1961 trasferisce la sua bottega, 25 anni prima aperta in via della Misericordia. La famiglia Pucci sforna pizze ma anche prelibati castagnacci e frittelle. Non si lascia intimidire neppure dalla guerra e dal disastro dell'alluvione del 1966.
Franco, marito di Paola, eredita la tenacia e l'impegno del suocero negli anni Settanta. Ma da allora non ha mai saltato un giorno, sfamando migliaia di pontederesi.
Così prende vita il mito della pizza Pucci-Alderighi che diventa una tappa obbligatoria, pilastro del settore commerciale della città della Vespa fino a Natale dell'anno scorso, quando Franco, rimasto vedovo, decide di abbassare la saracinesca. Rialzata però, per un'altra avventura, dopo poco più di un mese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
