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Pontedera

La tragedia

Cascina, impiegato di banca ucciso a 59 anni da un malore nella sala slot

di Sabrina Chiellini
Cascina, impiegato di banca ucciso a 59 anni da un malore nella sala slot

La vittima abitava a Pisa, inutili i soccorsi. Non è stata disposta alcuna indagine e il corpo è stato subito messo a disposizione della famiglia

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CASCINA. Ha avuto un malore nella sala slot di via Norvegia a Cascina e tutti i tentativi di salvarlo sono stati inutili. L’uomo, 59 anni, Sergio Di Filippo, impiegato di banca, residente a Pisa, stava trascorrendo la serata all’interno del locale, si è avvicinato al bar, ha bevuto un caffè e subito dopo si è accasciato a terra. Ha fatto in tempo a chiedere aiuto ma pochi minuti dopo, stando a quanto è stato spiegato in seguito all’intervento di soccorso, era già morto.

Immediatamente sono stati chiamati i soccorritori del 118, arrivati con due ambulanze. Ogni tentativo di rianimare il 59enne non ha dato alcun esito. Non è stata neppure presa in considerazione la possibilità di trasferirlo rapidamente al pronto soccorso di Cisanello visto che ormai la situazione era compromessa e l’uomo non dava segni di vita.

La vittima aveva problemi di obesità, e questo negli ultimi tempi gli aveva causato qualche fastidio di salute, da quanto è stato ricostruito. Ma nessuno, per come stava andando la serata, si aspettava che il suo cuore di fermasse, così all’improvviso, davanti al personale della sala scommesse, oltre che di alcuni clienti, rimasti senza parole dopo i drammatici soccorsi. Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri inviata dal 112. Ma l’uomo era ormai morto. Di conseguenza è stata informata la Procura della Repubblica a Pisa, visto che la morte è avvenuta in un locale pubblico.

Considerato che il 59enne già aveva avuto qualche episodio simile, il magistrato di turno, una volta sentita la ricostruzione dei carabinieri, oltre al parere del medico intervenuto sul posto, ha disposto che la salma venisse riconsegnata alla famiglia per il funerale. I soccorsi sono stati attivati poco prima delle 23, mezzi del 118 e carabinieri sono rimasti nella sala slot fino quasi a mezzanotte, quando è stata rimossa la salma per affidarla alla famiglia.

La serata a quel punto era finita per tutti, visto che gli avventori sono rimasti sotto choc per quello che era accaduto. C’è chi ha lasciato il locale addolorato e attonito. «Non possiamo sapere cosa è successo – è la risposta del personale della sala scommesse, quando ieri li abbiamo contattati per telefono». Il fatto ha colpito anche gli stessi gestori, pur non essendo legato all’attività stessa. La vittima abitava a San Concordio in provincia di Lucca ma da quanto è stato possibile sapere, periodicamente arrivava a Cascina nella sala slot dove trascorreva la serata, a volte anche in compagnia di amici.

Non è stata disposta alcuna indagine e il corpo è stato subito messo a disposizione della famiglia, che potrà organizzare il funerale già da oggi

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