Fucecchio, incendio al Cup dell’ospedale: danni all’ufficio, trasferiti i servizi
Il rogo all’alba in piazza Lavagnini causato da un cortocircuito. Nessuna variazione per quanto riguarda i prelievi di sangue che si svolgono in locali poco distanti
Fucecchio Quella di ieri è stata una mattinata insolita per l’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio: prima dell’orario di apertura, infatti, è divampato un incendio nelle stanze del Cup, quelle dove vengono offerti una serie di servizi ai cittadini, come il cambio medico, il rilascio della tessera sanitaria e la prenotazione di visite ed esami. Questi servizi sono stati temporaneamente sospesi e riorganizzati nei presidi sanitari limitrofi, all’ospedale degli Infermi di San Miniato e al distretto territoriale di San Miniato Basso, per cercare comunque di rispondere alle richieste dell’utenza.
Nessuna variazione, invece, per quanto riguarda i prelievi di sangue che si svolgono in locali poco distanti, ma neanche lambiti dalle fiamme, sempre all’interno dello stesso immobile di piazza Lavagnini a Fucecchio
Relativamente alle prenotazioni di primo livello – quelle relative a esami indicati dal medico curante o dallo specialista – è possibile effettuarle nelle farmacie oppure tramite call center allo 055545454, senza passare dal Cup fucecchiese che al momento è inservibile da questo punto di vista. «L’area tecnica della zona empolese - fa sapere l’Azienda sanitaria Toscana Centro in un comunicato stampa - si è già attivata per ripristinare, quanto prima, le condizioni di idoneità igienico sanitaria dei locali danneggiati e la messa in sicurezza degli ambienti, elementi necessari per la ripresa della normale attività».
In base a quanto ricostruito dopo i primi rilievi nell’immobile di piazza Lavagnini, l’incendio è scaturito dal cortocircuito di un dispositivo elettronico, che ha portato dalle scintille alle fiamme che hanno annerito le pareti e il soffitto, danneggiando gli oggetti lì presenti. L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco con rapidità; limitati i danni e per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta. l
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