Italia
Pomarance, coniugi morti nell’incidente: dubbi sulla dinamica, la Procura apre un’inchiesta
Le salme restano a medicina legale: il conducente della Nissan Navara rischia di essere indagato per duplice omicidio stradale
POMARANCE. C’è un’inchiesta della procura di Pisa sull’incidente stradale costato la vita a due coniugi, residenti nel comune di Pomarance.
Le salme di Alessandro Rossi, 58 anni, ex dipendente Enel in pensione, morto sul colpo, e quella della moglie Antonella De Rossi, 59 anni, dipendente dell’Agenzia delle Entrate, morta a Cisanello, sono state trasferite a medicina legale, in attesa che il magistrato disponga l’autopsia. Per i familiari delle vittime sono giorni di grande angoscia. La dinamica dello scontro, avvenuto martedì sera, ancora non è chiara. Neppure gli stessi parenti dei coniugi hanno avuto notizie certe sullo scontro, avvenuto in località Bulera lungo la Sarzanese Valdera, in cui è rimasto ferito anche un dipendente dell’azienda Progeco Next di Rosignano Marittimo che lavora per conto di Enel.
L’uomo è stato ricoverato all’ospedale di Livorno ma non risulta in gravi condizioni. La coppia viaggiava su una Ford Puma e si è scontrata con la Nissan Navara del dipendente che, secondo la prima ricostruzione, stava andando verso Saline di Volterra. È probabile però che fino alla prossima settimana il funerale non potrà essere celebrato. Alessandra Rossi, sorella del 58enne ex dipendente di Enel, lavora all’ufficio turistico di Pomarance.
La procura, appena avrà tutta la documentazione utile per la ricostruzione della tragedia della strada, è probabile che oltre all’autopsia sulle salme, potrà nominare un consulente per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Inizialmente è stato spiegato che si è trattato di uno scontro frontale senza precisare chi dei due conducenti potrebbe avere commesso una manovra sbagliata. Anche per questo motivo il conducente della Nissan Navara rischia di essere indagato per duplice omicidio stradale, anche solo come atto dovuto in vista dell’autopsia, quindi dell’accertamento tecnico irripetibile.
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