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Cascina, proprietari a cena in soggiorno. E i ladri rubano nelle camere

Cascina, proprietari a cena in soggiorno. E i ladri rubano nelle camere<br>

Impennata di furti anche a Buti. Malviventi in cerca di oggetti d’oro. Se per le forze dell’ordine si tratta di un fenomeno quasi “fisiologico” nelle settimane prima di Natale, per chi li subisce è una sgradita sorpresa

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Cascina I proprietari sono a cena nel soggiorno e i ladri ne approfittano per saccheggiare le camere. Due i casi negli ultimi giorni denunciati a Cascina con i malviventi che non si fanno tanti scrupoli e entrano nelle case anche quando vedono che ci sono i proprietari. Per entrare di solito forzano una finestra o aprono gli infissi facendo piccoli fori con il trapano vicino alle serrature per poi farle “saltare”.

Negli ultimi giorni anche a Cascina come nel comune di Buti e in altri centri vicini è tornata la paura dei ladri. Se per le forze dell’ordine si tratta di un fenomeno quasi “fisiologico” nelle settimane che precedono Natale, per chi si trova a fare i conti con il passaggio dei malviventi è sempre una sgradita sorpresa.

«Scrivo perché mercoledì hanno rubato in casa dei miei suoceri, intorno alle 17 e i carabinieri ci hanno detto che è già il quinto furto in zona in pochi giorni (noi abitiamo a San Giorgio) » è lo sfogo di Laura Tampucci su un gruppo social del comune di Cascina, che aggiunge anche indicazioni su un veicolo sospetto che sarebbe stato visto nelle strade del paese. La cittadina ha raccontato l’esperienza proprio per mettere in guardia i vicini di casa o chi vive vicino alla frazione di San Giorgio.

Anche il centro storico di Cascina è stato abbastanza colpito durante il fine settimana da ladri entrati nelle case al tramonto e all’ora di cena, in cerca di oggetti di valore da portare via, soprattutto monili d’oro e orologi.

«Abbiamo capito che c’erano stati i ladri – è il racconto di una delle persone derubate – quando siamo andati a dormire e abbiamo trovato le stanze buttate all’aria ed erano spariti quei pochi oggetti di valore che avevamo in casa».

Dopo mesi di relativa calma sul fronte dei furti in appartamento i cascinesi che vivono nella zona della Coop e dell’istituto “Pesenti” già alcune settimane fa si sono ritrovati con la casa svaligiata. È successo in modo particolare in un condominio che si affaccia lungo il Fosso Vecchio dove gli autori dei furti sembra che abbiano usato chiavi bulgare. Qui le famiglie hanno trovato le porte blindare aperte, senza tante forzature. La chiave bulgara, per come è fatta, consente di ricostruire il profilo della chiave di una serratura a “doppia mappa” senza avere la chiave originale e senza smontare la serratura della porta blindata. Con un “tensore” gli autori dei furti riescono a mettere in tensione il carrello della serratura, come fa normalmente la chiave quando viene girata, dopo di ché inseriscono un’altra chiave e riescono ad aprire.

Il consiglio che arriva dalle forze dell’ordine è sempre lo stesso.

Quello di segnalare al 112 qualsiasi persona p movimento sospetto, così da rendere più difficile la vita dei malviventi e dare la possibilità a polizia o carabinieri di intervenire in maniera tempestiva, nella speranza di individuare gli autori uno dei reati più odiosi, il furto in casa. I furti avvenuti a Cascina e San Giorgio sono stati denunciati ai carabinieri per le indagini, stando a quanto riferito dagli interessati.

Nel frattempo sono stati aumentati i servizi di controllo sul territorio come forma di prevenzione. l

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