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Lutto

Addio a Giovanni Manghetti, per 17 anni presidente della Cassa di Volterra

di Andreas Quirici
Addio a Giovanni Manghetti, per 17 anni presidente della Cassa di Volterra

L’84enne è stato protagonista di una lunga carriera nel settore del credito

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POMARANCE. Economista del Partito comunista italiano, dove aveva lavorato col defunto ex Presidente della Rerpubblica, Giorgio Napolitano, e presidente della Cassa di risparmio di Volterra. Sono le due cariche scritte sotto il nome del manifesto funebre affisso nella “sua” Pomarance per annunciare la morte del professor Giovanni Manghetti, personaggio storico della Valdicecina per sedici anni alla guida dell’istituto di credito, ma anche scrittore di romanzi, inchieste, di libri sull’economia e la finanza e volto gentile di una lunga era. Originario proprio di Pomarance, sarà salutato oggi alle 10,30 nella chiesa di San Giovanni Battista dov’è in programma il funerale. Lascia la moglie Giuseppina Cereda, il fratello Alessandro e le figlie Anna, Giovanna e Chiara.

Nel 2020 il suo ultimo atto all’interno della Cassa di risparmio di Volterra. Dimissioni a metà maggio a causa di «serie ragioni di salute» come annunciato da lui stesso nella lettera con cui salutava i colleghi e il territorio. Una malattia che lo ha portato alla morte all’età di 84 anni. Quel giorno precisò di non essere stato contagiato dal coronavirus, ma era costretto a stare chiuso da mesi nella sua casa di Roma, dove viveva con la famiglia, proprio per l’emergenza sanitaria. «Questa situazione mi ha tolto la voglia di continuare e ho deciso di fare un passo indietro», disse l’ex giovane di Pomarance partito alla volta della capitale per studiare e che era finito per restare a così tanti chilometri da casa. Monte dei Paschi di Siena, poi ispettore all’Iri, l’Istituto per la ricostruzione industriale, poi insegnante di ragioneria alle superiori e rischi bancari all’Università Luiss, oltre ad aver guidato un gruppo di esperti internazionali per la vigilanza assicurativa, settore in cui ha gravitato anche per aver presieduto proprio l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo. L’ultimo incarico prima del ritorno in Valdicecina alla guida della banca di Volterra.

«Esprimo il mio cordoglio personale, dell’amministrazione comunale e della città tutta per la morte del ex presidente della Cassa di Risparmio di Volterra dal 2003 al 2020, Giovanni Manghetti – ha scritto il sindaco Giacomo Santi –. Perdiamo una persona che ha vissuto e amato il nostro territorio, che l’ha vissuto con intensità e intelligenza contribuendo attivamente, con idee e impegno quotidiano, alla sua crescita e al suo sviluppo. Alla moglie, alle figlie e alla famiglia giungano le più sentite condoglianze».

Manghetti, anche dopo le dimissioni, era rimasto nel consiglio d’amministrazione. Quel giorno del maggio 2020 disse che sarebbe rimasto vicino all’azienda anche «per portare a conclusione la tela che si sta tessendo per rafforzare la Cassa». Da settimane c’è stato l’aumento di capitale con l’ingresso dei nuovi soci. Operazione compiuta, Presidente. Grazie di tutto e buon viaggio.

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