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Fucecchio, shopping natalizio nel nuovo Corso. E c’è l’ipotesi di riattivare la Ztl

di Marco Sabia
Fucecchio, shopping natalizio nel nuovo Corso. E c’è l’ipotesi di riattivare la Ztl

Lavori conclusi a fine novembre, da ottobre il cantiere in piazza Amendola. Interventi finanziati con 1,6 milioni dal Pnrr: «Andiamo avanti anche se non abbiamo certezze

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FUCECCHIO. I prossimi mesi saranno molto importanti per il centro di Fucecchio, grazie a due importanti lavori che andranno a completarsi: il nuovo look di corso Matteotti (dove l’intervento è in corso da tempo) e quello di piazza Amendola, dove c’è il municipio e dove – da quando è scattato il cantiere – si è scatenata una polemica sullo spegnimento della Ztl.

Nel complesso per piazza Amendola e corso Matteotti l’ente comunale gode di un finanziamento Pnrr da 1,6 milioni di euro, sebbene il sindaco Alessio Spinelli abbia già lanciato l’allarme per quanto riguarda la loro erogazione a seguito dell’azione governativa che potrebbe reimpiegare quei fondi su altri ambiti (come l’autonomia energetica). «I lavori del corso – spiega proprio Spinelli – termineranno a fine novembre, così i commercianti potranno godere del nuovo look della via dello shopping per il periodo natalizio. In contemporanea a ottobre scatterà il cantiere in piazza Amendola, per cui ci sarà un periodo di convivenza fra i due maxi interventi, in quanto la piazza del municipio sarà pronta a primavera. Certo è che non abbiamo ancora ricevuto dal governo indicazioni né documentazioni scritte sul fatto che questi soldi del Pnrr ci verranno erogati o meno; noi andremo avanti, poi a un certo punto come sindaci dovremo andare a Roma con le bandierine a chiedere queste risorse che ci erano già state assegnate».

Il progetto di corso Matteotti sta andando avanti, già si intravede la nuova conformazione della carreggiata centrale coi due marciapiedi laterali alla stessa altezza; qui il Comune ha ottenuto 530.000 di fondi europei col Pnrr e a lavori finiti dovrà essere deciso se pedonalizzare il corso o meno, se farlo solo in determinate circostanze o sempre, ascoltando i portatori d’interesse (commercianti e residenti). C’è poi la questione di piazza Amendola: la spesa sale a 930.000 euro per un’area che ha bisogno di una sferzata di novità da decenni, restituendogli una funzione di aggregazione sociale che oggi non ha.

Sullo sfondo ma nemmeno tanto la polemica per la Ztl “bendata” da quando ci sono i lavori: ad oggi si può entrare in piazza Amendola dal varco di via Lamarmora senza rischiare di essere pizzicati dagli occhi elettronici delle telecamere, perché queste ultime sono state temporaneamente disattivate. Ma alcuni residenti hanno espresso la volontà di riavere la Ztl – che tanto ha fatto discutere quando è stata introdotta – perché questo influisce sulla qualità della vita di chi ci abita, a cominciare banalmente dai parcheggi sempre occupati da chi non ne ha titolo: «Lo spegnimento della Ztl – spiega ancora Spinelli – è stato fatto su richiesta dei commercianti, che adesso devono convivere coi disagi del cantiere del corso. Ci stiamo già riunendo per capire cosa fare, a livello politico e tecnico. Se emergerà che ci sono più lamentele che apprezzamenti per la disattivazione allora vuol dire che si può riaccendere. E che la tanto criticata zona a traffico limitato serviva a migliorare lo status quo del centro storico. Ne parleremo nuovamente con residenti e commercianti». Al netto di questo entro la prossima primavera - salvo stop ai finanziamenti - fucecchiesi e non solo potranno apprezzare la nuova versione del centro cittadino, di cui si parla da tantissimi anni e che potrebbe cambiarne il destino a livello commerciale e di socialità. Sarà riqualificato anche lo spazio retrostante il teatro Pacini, per una spesa di 130.000 euro (ancora dal Pnrr).

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