Il presidio
Tirrenia, l’avvocato Leonardo Cosentini rischia di annegare: salvato
Il racconto del legale e consigliere comunale in difficoltà durante una nuotata: «Ho vissuto momenti di puro terrore, ho ingoiato acqua e non mi sono più ripreso»
CASCINA. «Ho vissuto momenti di autentico terrore. Se uno non li prova, non li può capire».
Parla da sopravvissuto l’avvocato e politico Leonardo Cosentini. Erano circa le quattro del pomeriggio quando ha rischiato di annegare nel mare di Tirrenia davanti alle figlie. Il 48enne professionista cascinese, già assessore e candidato sindaco del centrodestra e attuale esponente dell’opposizione alla giunta Betti, ha avuto un imprevisto mentre stava nuotando per raggiungere le figlie alla secca distante una trentina di metri dalla riva.
Scampato il pericolo, l’avvocato ha scritto su Facebook la sua disavventura a lieto fine. «Ho avuto un malore mentre ero in mare a fare il bagno con le mie figlie – scrive –. Un’onda mi ha colto all’improvviso mentre nuotavo, ho bevuto iniziando a respirare male. Ero in un punto in cui non toccavo e avevo la sensazione di rimettere».
L’avvocato capisce che la situazione gli è sfuggita di mano. Non ha più il controllo di un corpo che non riesce a rimettersi in orizzontale per proseguire con la nuotata verso la secca.
«Aver ingoiato acqua mi ha messo in crisi, avevo lo stimolo a rimettere e questo mi ha messo in forte difficoltà - prosegue a voce il legale –. Non toccavo. Mi sono appoggiato a un bagnante accanto a me, ma non riuscivo lo stesso a raggiungere le bimbe. Meno male che mia figlia si è accorta della difficoltà e ha avvertito il bagnino».
L’operatore si è fiondato in acqua e dopo aver raggiunto Cosentini a nuoto lo ha riportato sulla battigia. Nessun problema a cui dover rispondere con un medico.
«Stavo bene, ma ho vissuto una sensazione bruttissima di impotenza, mai provata prima – riprende il professionista –. Ho cercato di mantenere la calma per non essere sopraffatto dal panico. E tutto per quella boccata d’acqua di un’onda che mi ha sorpreso mentre stavo andando verso le bimbe». La mattina Cosentini aveva fatto lo stesso percorso raggiungendo la secca e non aveva incontrato difficoltà. Nel pomeriggio l’imprevisto in acqua ha rischiato di stravolgere il pomeriggio del politico cascinese.
«Voglio ringraziare pubblicamente i bagnini del bagno Miramare per il tempestivo intervento e quanti sono accorsi in acqua per aiutarmi e tutti coloro che sono venuti a salutarmi dopo l’accaduto – conclude -. È proprio vero: Gli imprevisti son sempre dietro l’angolo, dobbiamo sempre prestare attenzione. A me fortunatamente è andata bene».l
Pietro Barghigiani
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