Il presidio
Trovato morto dirigente sportivo: s’indaga sulle macchie di sangue
L’ex ragioniere Marco Melai aveva 76 anni ed era vice presidente della Cuoiopelli. Sangue sulle scale e sullo stipite del portone: si pensa a un malore, disposta l’autopsia
SANTA CROCE. Sangue sullo stipite del portone da cui si accedeva all’appartamento. Sangue lungo le scale e addosso al corpo ritrovato ieri mattina dalla donna delle pulizie che ogni tanto gli andava a sistemare casa. Ecco perché ha destato sospetti la morte di Marco Melai, 76 anni, ex ragioniere e conosciutissimo vice presidente della Cuoiopelli e presidente di quella che fino alla scorsa stagione era la squadra amatori della cittadina del cuoio, l’Fc Santacrocese. L’ipotesi di un malore che lo abbia colto mentre usciva dall’abitazione o vi faceva rientro è la più accreditata. Però restano quelle macchie di sangue a rendere complicata la vicenda. Tanto che in via Fratelli Rosselli, ieri mattina, i soccorritori del 118 sono stati mandati via per far posto alla scientifica dei carabinieri.
La salma del fratello di Massimo Melai, commercialista che condivide lo studio a Santa Croce con il collega Piergiovanni Vivaldi, è stata inviata all’istituto di medicina legale a Pisa dove, nei prossimi giorni, sarà effettuata l’autopsia. A quel punto sarà fatta maggiore chiarezza sul caso che ha scosso il solito agosto santacrocese, fatto di tanti parcheggi disponibili, poca gente in giro e una serie di cartelli alle attività commerciali chiuse per ferie insieme a quelle con su scritto vendesi o affittasi.
Il fratello è stato avvisato subito ed è rientrato da una vacanza. Anche le due figlie del 76enne hanno ricevuto la tragica notizia della morte del padre, avvenuta in un contesto che, secondo quanto appreso, non presenterebbe segni di colluttazione o di interventi da parte di altre persone.
La donna delle pulizie ha trovato la porta socchiusa e Marco Melai a terra con ampie chiazze di sangue addosso e sul pavimento dell’ingresso. La ricostruzione più probabile è che sia caduto mentre era sulle scale, ma sulla dinamica e le cause sono in corso gli accertamenti da parte della compagnia di San Miniato dell’Arma.
Marco Melai era stato operato poche settimane fa, ma chi lo aveva incontrato ultimamente lo aveva trovato in buona salute, almeno apparentemente. L’altro giorno sarebbe dovuto andare al campo sportivo a seguire la preparazione della Cuoiopelli insieme a un altro dirigente. Ma aveva detto di non sentirsi troppo bene, declinando l’invito. Il presidente della società biancorossa, Claudio Pagni, dice di averlo incontrato mercoledì: «Stava bene. Pochi giorni fa era andato a mangiare una pizza e lo avevo trovato al campo sportivo di recente. Non avrei mai pensato che potesse succedere un fatto del genere».
Poi ieri mattina la telefonata che ha scosso il massimo dirigente della Cuoiopelli, società che esprime il cordoglio alla famiglia per la perdita del suo vice presidente. «Sono sbalordito, non ci posso credere», continua a ripetere Claudio Pagni mentre cerca di darsi una spiegazione che, almeno per il momento, sembra quella del malore ma che sarà confermata o meno tra qualche giorno.
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