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Storie di animali

Al canile di Lajatico Nando, Marcellino e tanti altri aspettano di trovare una casa

di Paola Silvi
Al canile di Lajatico Nando, Marcellino e tanti altri aspettano di trovare una casa

Ecco alcune storie di rinascita dopo le crudeltà subite dagli uomini

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PONTEDERA. Il canile di Lajatico è pieno di storia, quelle degli animali che aspettano di essere adottati. Come Noah, quattro anni, 26 chili, manto grigio e Arturo, stessa età, 32 chili e manto marrone. Una coppia di simil Amstaff arrivata in canile insieme. Un duo che continua a trascorrere le giornata in rifugio sempre fianco a fianco. «Cercano adozione di coppia – dicono i volontari che li accudiscono – ma possiamo valutare anche di dividerli. Non vanno d’accordo con altri cani, quindi dovrebbero essere accolti da famiglie che non hanno altri pelosi». Energici, giovani e vitali, hanno bisogno di correre e fare tanto movimento. «Sono comunque già abituati al guinzaglio e non sono assolutamente aggressivi. Al di là delle solite etichette che li vorrebbero pericolosi, sono in realtà dolcissimi, buonissimi e socializzati. E ovviamente sani», concludono.

Sembra un peluche dal pelo è color miele e morbidissimo. È Apollo, due anni, taglia grande, 33 chili di tranquillità. «Però – spiegano i volontari – ha le zampe lunghe, quindi tende a essere evitato perché considerato grosso e poco gestibile. E invece, al rifugio, convive in un box multiplo, con altri cani ed è in sintonia con tutti». È un cane speciale, insomma. Con alle spalle una storia di solitudine. «È stato abbandonato in campagna – continuano – e quando è arrivato non si faceva avvicinare. Ora ha capito che le persone non sono tutte cattive e si lascia accarezzare senza problemi. Esce per le passeggiate ed è sereno, anche se ha ancora paura dei forti rumori. L’ideale sarebbe un contesto poco rumoroso».

È tempo di un’opportunità anche per Nando, otto anni di vita, sempre in un box, da un canile all’altro. «È arrivato da noi a Lajatico – sottolineano i volontari – dopo un trasferimento. È un cane dolcissimo, amante della compagnia degli essere umani. Non si allontana mai dalle coccole. È in buona salute, adora le passeggiate al guinzaglio. Potrebbe essere un compagno adatto anche per un anziano data la sua indole e il suo temperamento pacifico. È triste che non abbia mai avuto una richiesta. Perché soffre molto, da solo». Pelo bianco e nero, muso tricolore, macchiato di marrone, pesa 30 chili. «E – concludono – cerca urgentemente casa».

Pallino, invece, è uno degli ultimi arrivi. Trovato in pessime condizioni, col pelo arruffato, pieno di nodi che gli copriva gli occhi. Tanto che si pensava non vedesse. «E invece era in forte degrado. Aveva anche – raccontano – un’otite avanzata e ricoperto da insetti». Lavato, tosato, ora è in forma perfetta. «A otto anni, neppure quattro chili, cerca amore e affetto per dimenticare le crudeltà», aggiungono.

Trovare una famiglia è la priorità dell’associazione Amici a 4 zampe, guidata dalla presidente Rossella Prosperi, che ha accolto il peloso che è già socializzato coi suoi simili e abituato all’uso del guinzaglio. «È un miracolo che sia qui con noi». Lo dicono senza troppi giri di parole i volontari del canile. Descrivono Marcellino, cinque anni e otto chili, simil jack russell, ipovedente. È un altro caso di abbandono estivo. «Lo abbiamo trovato che vagava in mezzo alla strada. Ancora ringraziamo che non gli sia accaduto niente di grave, anche perché vede solo ombre», specificano. Intraprendente e sicuro, Marcellino aspetta solo che qualcuno di buon cuore, gli dia una possibilità. «Sarebbe adatto – sperano – per una famiglia con bambini e anche per persone anziane. Adora il contatto e le carezze».

Perfetto e adatto per ogni situazione. È amico di tutti e non crea mai un problema. Lui è Lamar, un cane di otto anni, dal pelo marrone lungo e soffice. Pesa 23 chili e proviene da un altro rifugio. «Il sospetto è che abbia passato tutta la sua vita dietro alle sbarre. Ma Lamar – lo descrive chi si prende cura di lui ogni giorno – ha un carattere equilibrato tanto che condivide il box con altri cani e non è mai stato al centro di una baruffa. Sarebbe perfetto per una persona alla prima esperienza che cerca un animale poco impegnativo da gestire e che gli faccia tanta compagnia». Cuore di panna, affettuoso e fiducioso, aspetta qualcuno che si accorga di lui e se lo porti via. Aspetta il calore di una famiglia, l’amore che non ha ancora conosciuto.

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