Addio a Sonia Lemmi morta per una malattia
La 50enne lavorava come commessa a Ortopedia sanitaria
PONSACCO. Un addio commosso con tanti amici e conoscenti a salutarla per l’ultima volta. Sonia Lemmi, 50 anni, commessa di Ortopedia sanitaria in via Roma, è morta mercoledì dopo una malattia. Sposata, madre di due figli, residente a Ponsacco ma cresciuta nel quartiere di Fuori del Ponte a Pontedera dove il padre Roberto era un esponente molto conosciuto del circolo Aurora, in cui ha ricoperto ruoli dirigenziali, e uno dei personaggi più in vista del Partito comunista.
Il funerale è stato celebrato ieri mattina nella chiesa di San Giovanni a Ponsacco, con tantissime persone presenti, dopo le numerose visite alla salma esposta nella cappella funebre della Pubblica assistenza.
Volto conosciuto sia a Pontedera che a Ponsacco, Sonia Lemmi è stata ricordata anche da un commovente post su Facebbok scritto da una sua amica, Elisabetta Melai: «Ciao Sonia, ci siamo conosciute nella nostra “Fuori del ponte” da adolescenti e insieme ad altre, ci siamo molto frequentate. Le nostre scorribande, le nostre uscite insieme, le nostre confidenze, le incertezze dell’età. Quante risate che ci siamo fatte. Fino a “grandi” pezzi di vita vissuta. Poi il ritrovarsi fino un paio di mesi fa e ricordare qualche vicenda vissuta insieme e ridere di nuovo per quell’episodio di cui parlavamo in quel momento. Sei sempre stata una persona umile, sempre sorridente, molto disponile. Ti ricorderò sempre con il tuo sorriso, la tua spontaneità. Sei stata una cara e grande amica. Sarà difficile non poterti vedere, non poterti parlare. Lo farò in altra modalità, dentro il mio cuore. Veglia sulla tua cara famiglia. Ciao Sonia, tvb».
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