Pisa, rubano un’auto con il Gps: folle inseguimento in Fi-Pi-Li
Tre in manette alla fine di una corsa da Cascina a San Piero a Grado
Pisa Furto, inseguimento e fuga. È la sequenza di un film che, iniziato a Cascina, ha ambientato il finale a San Piero a Grado con l’arresto di tre persone, due italiani e un tunisino. Nessuno si è fatto male, anche se un automobilista è stato urtato dalla vettura rubata con cui i fuggitivi stavano scappando alle macchine dei carabinieri di Pontedera e Pisa.
Il furto
L’inseguimento nasce grazie alla tecnologia. La Citroën C1 di una cascinese viene rubata martedì pomeriggio a Cascina. Non sanno, gli autori del furto, che sulla vettura è installato un geolocalizzatore. Quando la donna scopre che la sua auto è sparita chiama subito i carabinieri. I militari del radiomobile si mettono sulle tracce della C1 e la individuano sulla Fi-Pi-Li, direzione mare. Con quell’informazione inizia l’inseguimento in cui vengono coinvolti anche i colleghi del radiomobile di Pisa.
La fuga
Rintracciata l’utilitaria rubata, il conducente ignora l’alt dei carabinieri. Accelera, anziché fermarsi. L’inseguimento dura per diversi minuti con le auto dei militari a sirena per segnalare agli automobilisti il pericolo di una corsa a tutta velocità. Superato l’aeroporto, la C1 è poi uscito allo svincolo per il mare. Ancora qualche chilometro di fuga durante il quale prima della rotonda di San Piero a Grado l’auto si è scontrata con un veicolo, il cui conducente è rimasto illeso. Di lì a qualche secondo la Citroën è finita contro il guard-rail. Uno dei fuggitivi è stato bloccato subito, due sono scappati nei campi. I carabinieri di Pontedera e Pisa hanno rintracciato anche i due che si erano dileguati.
Attrezzi per i furti
Le perquisizioni hanno raccontato non solo del furto della C1. Nell’auto c’erano diversi attrezzi, il classico kit per i furti, dai cacciavite alle pinze e alla torcia led) . Sono apparsi anche un computer portatile, uno zaino e altri oggetti non appartenenti agli arrestati, né alla proprietaria della macchina. Il sospetto che siano rubati è alla base degli accertamenti per risalire ai proprietari.l
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